IL FILM “LALA”: TEATRO SOCIALE, METODI PARTECIPATIVI E CINEMA DEL REALE

IL FILM “LALA”: TEATRO SOCIALE, METODI PARTECIPATIVI E CINEMA DEL REALE

di Scuola di Scienze umane -
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Gentili Studentesse e Studenti,
in occasione della “Giornata internazionale delle persone Rom, Sinte e Caminanti”, l’iniziativa intende stimolare il dibattito scientifico e pubblico attorno ad un tema ancora poco attenzionato dalle scienze sociali in Italia, ossia la condizione delle persone rom e sinte, e contemporaneamente riflettere sulle metodologie di ricerca possibili in quest’ambito, così come in altri ambiti di ricerca che coinvolgono soggetti appartenenti a minoranze razzializzate.    

Lo stimolo sarà fornito dalla proiezione di un film, LALA (Italia, Slovenia, 2023), che incrocia fiction e documentario seguendo una ragazza madre rom nel suo tentativo di ottenere il permesso di soggiorno utile a trovare lavoro e a riavere suo figlio, sottrattole dai servizi sociali. Sviluppato grazie al sostegno di Biennale College Cinema, Lala è un progetto che ha preso forma negli anni, strutturandosi attorno alla storia di una ragazza di nome Zaga, incontrata dalla regista Ludovica Fales dieci anni fa in un campo rom a Roma e fuggita improvvisamente dopo aver fallito tutti i tentativi di ottenere i suoi documenti. A partire dalla sua storia, Fales ha iniziato a lavorare con un gruppo di attori e attrici non professionisti/e nel corso di un laboratorio di improvvisazione teatrale durato cinque anni e ispirato alle metodologie del Teatro dell’Oppresso. Gli attori e le attrici, prevalentemente rom e sinti, si sono mossi/e all’interno delle maglie della sceneggiatura, l’hanno cambiata, modellandola su loro stessi e aggiungendo le loro storie, co-creando insieme alla regista lo spazio del film, che dunque non narra solo la storia della protagonista Lala (alter ego di Zaga), ma anche le storie, le esperienze e i vissuti di tutte/i coloro che hanno preso parte al laboratorio teatrale.
La proiezione del film sarà accompagnata da un dibattito che vedrà la partecipazione delle due docenti organizzatrici e di:           
- la regista Ludovica Fales. Docente di teoria e pratica documentaria, film sperimentale e interattivo presso il Department of Anthropology dell’University College London dal 2015, Fales ha una duplice identità di regista e accademica, che l’ha condotta ad interessarsi all’esplorazione della memoria personale e collettiva, anche attraverso l’uso di materiale d’archivio e nuovi media;
- Clara Mogno, ricercatrice in filosofia, precedentemente affiliata al dipartimento FISPPA e attualmente impegnata in un progetto Marie Curie presso l’EHESS - École des hautes études en sciences sociales di Parigi;
- Maria Consuelo Abdel Hafiz Mohamed Ramadan, dottoranda presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro.

Cordiali saluti.