Gábor Almási

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Le basi culturali, scientifiche e tecnologiche della modernità di oggi sono state gettate nel Medioevo e nel Rinascimento e in questo processo la penisola italiana ha avuto un ruolo da protagonista. Questo corso presenta uno dei centri principali delle rivoluzioni culturali medievali e della prima età moderna: la scuola e l'università. Esso discute la nascita di un sistema educativo e di un pensiero pedagogico che sono rimasti influenti fino ai nostri giorni. Questo lungo processo viene affrontato da diverse prospettive, senza mai perdere di vista, tuttavia, i contesti sociali: le persone che hanno dato vita a queste istituzioni e hanno continuato a plasmarle. In altre parole, la storia dell'educazione e dei sistemi educativi serve da filo conduttore per discutere di società, istituzioni, alfabetizzazione, scienza, apprendimento (alto e basso), umanesimo, pedagogia, cultura del libro, disciplinamento sociale e, naturalmente, religione e riforma.
La prima parte del corso presenta innanzitutto le trasformazioni del sistema scolastico nel medioevo centrale, così da inserire la nascita delle università all’interno del contesto storico che ne permetta di cogliere le specificità. Sono poi analizzati il passaggio dalle scuole alle università, la loro organizzazione interna e i curricula di studio, i modelli universitari implementati nei contesti parigino e bolognese. La diffusione delle università a partire dal Duecento e il loro consolidamento in rapporto con i poteri pubblici (regi, comunali e signorili) viene preso in esame con un focus sull’Università di Padova. Particolare attenzione è infine rivolta alla mobilità studentesca e a come le digital humanities possono aiutarci a studiarla.
Sebbene la storia dell’università non si perda da vista neanche nella seconda parte del corso (lo sviluppo dell'università nel Cinque- e Seicento è preso in esame alla fine del corso, con un focus sull'Università di Padova), l’accento viene posto sulla storia delle scuole laiche (e poi umanistiche) dall’XI fino al XVI secolo. L’attenzione si sposta però al contesto intellettuale e alla nuova letteratura pedagogica del Rinascimento, senza dimenticare il contesto sociale, economico, politico. Quest'ultimo non può infatti essere ignorato per comprendere come, sulla base della nuova antropologia dell’umanesimo, nasca la “scienza” pedagogica. Un ulteriore tema del corso è la ricezione e l’istituzionalizzazione dell’umanesimo nel contesto della Riforma nell’Europa settentrionale, dove gli stati cercarono di giocare un ruolo sempre più importante nell’educazione.

Category A.A. 2025 - 2026 / Corsi di laurea magistrale / SCIENZE STORICHE