Un evento
pensato per chi è già iscritto ai corsi di primo ciclo dell’Ateneo, ma anche
per studentesse e studenti provenienti da altre università che desiderino
proseguire a Padova la loro carriera accademica: per agevolare la
partecipazione anche di chi è geograficamente lontano l’evento si terrà
interamente online.
Un momento
unitario di presentazione delle opportunità formative di secondo ciclo dell’Università
di Padova: 102 corsi che coprono tutti gli ambiti disciplinari, da
quelli più tradizionali a quelli più innovativi legati ai temi più sfidanti del
futuro. E un’occasione di confronto tra le numerose possibilità offerte.
In calendario
un nutrito programma di eventi di presentazione dei singoli corsi (arricchiti
dalla possibilità di confrontarsi con tutor, alumni e professionisti), ma
anche seminari, dibattiti e incontri per riflettere su temi
interdisciplinari e di ampio respiro.
Non
mancano eventi più trasversali, come quelli sul mondo del lavoro e le
possibilità di stage e tirocinio, quelli dedicati alle opportunità di studio
all’estero attraverso i numerosi programmi di mobilità offerti
e quelli dedicati alla Scuola
Galileiana di Studi Superiori, il percorso di eccellenza che offre
un’occasione unica di approfondimento e scambio intellettuale.
Caratteristiche, finalità e settori di approfondimento
Il corso forma figure esperte, preparate ad operare nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali, in ambiti caratterizzati da elevato pluralismo culturale e sociale e in particolare legati alle conseguenze dell'immigrazione. Studentesse e studenti sviluppano un profondo sapere critico in relazione ai mutamenti legati alla mobilità umana e alle migrazioni, al pluralismo culturale e religioso, alle dinamiche sociali riconducibili al moltiplicarsi delle diseguaglianze, al cambiamento nelle forme di controllo sociale e alla riorganizzazione in corso nel mondo del lavoro e nelle istituzioni. Conseguito il titolo di laurea, potrai lavorare in proprio o come dipendente, nel mondo associativo, nelle Ong o all’interno di enti e istituzioni.
Ambiti occupazionali
Il Corso forma la figura di esperto ed esperta nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali legati al pluralismo culturale e sociale, e in particolare come conseguenze dell?immigrazione. Il laureato e la laureata acquisiranno le competenze necessarie per operare in diversi settori, quali ad esempio le ong, il mondo del privato sociale, organizzazioni di rappresentanza, associazioni promotrici di progettualita specifica (nella scuola, nel mondo dell?accoglienza, dell?assistenza, della salute e del lavoro); potranno operare anche come mediatori e mediatrici e come personale specializzato da inserire nelle istituzioni e negli enti locali (comuni, aziende ospedaliere, uffici scolastici, ecc.) ma anche nel mondo della comunicazione e nella dirigenza delle imprese a forte diversita etnica e culturale, settori di mercato gia fortemente presenti in altri paesi, e ancora in fase di strutturazione nel nostro. Il laureato e la laureata poi, con le opportune scelte libere, potranno poi essere in grado di acquisire i crediti necessari per entrare nel percorso di accesso all?insegnamento nei licei delle scienze sociali, con un bagaglio di saperi che non solo permettera loro di insegnare, ma anche di leggere e saper fornire risposte alle sfide che attraversano oggi il mondo della scuola, a seguito delle complessita evidenziate.
Dalla triennale alla magistrale
I requisiti per iscriversi al corso di laurea magistrale in Pluralismo culturale, mutamento sociale e migrazioni sono indicati nell'Avviso di Ammissione alla pagina dedicata dell'Ateneo.
Se prosegui nella navigazione del sito, ne accetti le politiche: