Il corso di laurea magistrale in Lingue e letterature europee e americane pone al centro del suo progetto formativo lo studio di duelingue e civiltà straniere. Oltre all'addestramento all'uso quotidiano, professionale e culturale (sia orale che scritto) delle due lingue prescelte, il Corso aspira a trasmettere una conoscenza approfondita delle rispettive tradizioni letterarie, con un occhio di riguardo per lo studio dei contesti storici e socioculturali in cui s'inseriscono e uno speciale interesse per lo sviluppo, tra di esse, di un dialogo comparativo utile all'illuminazione reciproca e alla "mediazione". Particolare attenzione sarà poi rivolta alla teoria e alla pratica della traduzione (specialistica in senso ampio, letteraria, ecc...) e alla didattica delle lingue straniere. Chi si laurea in Lingue e letterature europee e americane dovrà pertanto dimostrare un alto grado di competenza teorica e pratica nelle lingue prescelte nonché essere in grado di padroneggiare le tecniche di analisi e di descrizione dei testi letterari, di collocarli in una adeguata prospettiva storico-critica e di interpretarli con sufficiente grado di autonomia. Dovrà dunque dimostrare di saper comunicare in modo critico contenuti culturali complessi in entrambe le lingue straniere "curriculari", sia oralmente che per iscritto.
Ambiti occupazionali
Il Corso forma figure esperte e specializzate in lingue e culture straniere che, come tali, saranno in grado di svolgere compiti professionali nell'ambito dell'insegnamento, della traduzione, dell'editoria e della mediazione culturale, nonché, in generale, in tutti i settori lavorativi a spiccata vocazione internazionale.
Dalla triennale alla magistrale
I requisiti per iscriversi al corso di Laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane sono indicati nell'Avviso di Ammissione