Validità delle attività svolte [era: stato dello studente se impossibilitato...]

Validità delle attività svolte [era: stato dello studente se impossibilitato...]

di FRANCESCA NOVO -
Numero di risposte: 5

gentile professore,

avrei cortesemente un'ulteriore richiesta:

qualora io non potessi sostenere l'esame al secondo appello, causa Erasmus, dovrei ridarlo a gennaio/febbraio rifacendo da capo le attività oppure no? 

ringraziandola La saluto 

arrivederLa

(Modificato da Nicola Orio - intervento originale effettuato il mercoledì, 28 agosto 2019, 19:49)

Re: Validità delle attività svolte [era: stato dello studente se impossibilitato...]

di Nicola Orio -

Una volta terminate, le attività restano valide almeno per la sessione d'esame successiva a quella in cui si sono terminate le attività, senza quindi dover ripartire da zero.
L'idea è che ci possano essere degli impedimenti oggettivi (l'Erasmus nel suo caso, indisposizione in altri) per cui si è impossibilitati a svolgere la prova finale subito dopo aver terminato le attività.

Lo stesso principio si applica a chi, per qualsiasi motivo, termini le attività dopo la chiusura delle iscrizioni. Anche in questo caso, una volta terminate comunque le attività, si potrà sostenere la prova finale nella sessione successiva.

Re: Validità delle attività svolte [era: stato dello studente se impossibilitato...]

di DALILA BONGIORNO -
A causa di problemi di salute sono passate più di una sessione da quando ho completato lo svolgimento  delle attività, devo quindi rifare tutto da capo? 

Re: Validità delle attività svolte [era: stato dello studente se impossibilitato...]

di Nicola Orio -

Ho controllato il suo status ed effettivamente sono passati parecchi mesi da quando ha terminato le esercitazioni. Tra l'altro non è l'unica perché ci sono altri 30 studenti che hanno terminato le attività prima dell'ultima sessione d'esami ma non si sono mai iscritti all'appello in Uniweb per svolgere la prova finale.

In linea di massima cerco di venire incontro ai problemi degli studenti, quindi se c'è un motivo valido e dimostrabile, ad esempio problemi di salute come nel suo caso ma anche un periodo di lavoro/studio all'estero particolarmente lungo, non ho problemi a consentire agli studenti di svolgere la prova anche se è passata più di una sessione d'esame.

Siccome le eccezioni hanno la tendenza a trasformarsi in regole, meglio definire subito la regola: è consentito a studenti di svolgere la prova finale anche quando è passata più di una sessione dalla fine delle attività solo in caso di motivi validi e dimostrabili (certificato medico, dichiarazione dell'università ospitante, dichiarazione del datore di lavoro, eccetera).