Mathias Énard. Luoghi di battaglia, luoghi di letteraturam

Mathias Énard. Luoghi di battaglia, luoghi di letteraturam

by Scuola di Scienze umane -
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Dall’8 all’11 aprile Mathias Énard sarà ospite dell’Università di Padova per tenere un ciclo di quattro lezioni sul rapporto tra letteratura e guerra: Luoghi di battaglia, luoghi di letteratura.

Che cos’ha da dire la letteratura sulla guerra? È una questione che non avremmo mai dovuto smettere di porci, e con la quale Énard si è sempre confrontato nei suoi studi e nei suoi romanzi, ma che ora diventa di nuovo urgente per tutti, per cercare di capire da un punto di vista diverso un fenomeno di enorme e devastante impatto.

La letteratura infatti è uno strumento di osservazione dall’altissimo potenziale cognitivo ed emotivo; il dispositivo forse più libero da preconcetti ideologici, il più adatto a mettere in luce i lati meno noti, meno “mediatizzati” della guerra e della violenza che in essa si sprigiona.

Interrogando grandi capolavori della letteratura e testi meno noti, dalla Certosa di Parma a Sarajevo Blues, da Tempeste d’acciaio al Sergente nella neve, Énard farà dialogare i testi e la storia a partire da quattro famose battaglie, intorno alle quali sono costruite le quattro lezioni del ciclo:

Waterloo, 1815: mercoledì 8 aprile, complesso Beato Pellegrino, aula 2, ore 16.30

La Somme, 1916: giovedì 9 aprile, complesso Beato Pellegrino, aula 2, ore 16.30

Stalingrado, 1942-1943: venerdì 10 aprile, complesso Beato Pellegrino, aula 2, ore 16.30

Sarajevo, 1992-1996: sabato 11 aprile, palazzo del Bo, aula Nievo, ore 16.30.

A dialogare con Énard sabato 11 aprile sarà il poeta e narratore Francesco Targhetta, uno dei traduttori italiani di Énard.

Mathias Énard (1972), intellettuale, arabista e scrittore francese tradotto in 35 lingue, ha raggiunto un’ampia notorietà col romanzo capolavoro Zona (2011). Ha poi vinto il Premio Goncourt e il premio von Rezzori col romanzo Bussola (2015; pubblicato in Italia nel 2016). Con Disertare (2025) è stato incluso nella longlist del Booker Prize 2026. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia da Nutrimenti, Rizzoli, e/o. È uscito il 25 marzo per le edizioni e/o il suo ultimo romanzo: Malinconia dei confini. Nord, nella traduzione di Yasmina Mélaouah.

L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari nell’ambito del bando Shaping a World-class University dell’Università di Padova. Responsabile scientifico prof. Matteo Giancotti (matteo.giancotti@unipd.it)