Trascrizione
00:00:04Buongiorno a tutti e a tutti.
00:00:07Vorrei ora presentarvi, come
00:00:12ho pensato l'istruzione al design del corso,
00:00:17cioè quali sono i principi
00:00:18con cui ho organizzato
00:00:22i contenuti del programma e la scansione temporale.
00:00:29Vi propongo, per entrare in questo orizzonte,
00:00:36una frase estratta da
00:00:39Interpretazione di culture di Clifford Geertz del 1987.
00:00:43Lui descrive nel 72,
00:00:44tradotto nell'87 ed Interpretation of Culture.
00:00:49Dice Se volete capire che cos'è una scienza,
00:00:52non dovete considerare innanzitutto le sue teorie,
00:00:55le sue scoperte e comunque non quello che dicono i suoi
00:01:00apologeti dovete
00:01:01guardare che cosa fanno quelli che la praticano, dice Geertz.
00:01:07Se vuoi capire cos'è una disciplina,
00:01:11guarda la sua pratica,
00:01:13guarda il modo con cui costruisce il suo oggetto,
00:01:16guarda cosa fanno proprio cosa fanno coloro che sono familiari
00:01:24a questo campo disciplinare.
00:01:25Bene, riprendendo quello che
00:01:29vi ho detto nell'altra trance di minuti,
00:01:31il mio obiettivo è quello di introdurvi
00:01:34possibilmente a una pratica alla pratica dell'antropologia.
00:01:40Dice ma dovete andare sul campo, fare antropologia.
00:01:42No, non ancora. Se volete possiamo
00:01:45organizzare delle esperienze di questo tipo.
00:01:48Quello che voglio dire è che dovete Non sarete esposti
00:01:52a dei contenuti,
00:01:53ma un modo di procedere un modo di costruire l'oggetto perché ormai
00:02:00dalla fine del Novecento non possiamo
00:02:03distinguere che cos'è una
00:02:07disciplina dal modo con cui costruisce il soggetto.
00:02:11L'oggetto e il modo di costruirlo
00:02:13sono estremamente connessi intimamente
00:02:16e sono tra l'altro una
00:02:20delle vigilanze epistemiche parola grossa una delle vigilanze sulla
00:02:24criticità del sapere costruito che ogni ricercatore
00:02:30che sia antropologo sociologo vuole manifestare
00:02:34per poter avere lo sguardo altrui sul modo di procedere suo.
00:02:37Quindi detto questo, quindi che cos'è per me l'insegnare?
00:02:42L'ho detto precedentemente e cos'è l'antropologia Iniziarli
00:02:46a delle pratiche quindi?
00:02:48Ma cos'è l'antropologia allora?
00:02:50Ora non vi do una definizione di contenuto, ma di processo.
00:03:00Ora l'antropologia culturale come
00:03:02disciplina organizzata e pratica professionale istituzionalizzata,
00:03:06le cattedre di antropologia in corso di antropologia,
00:03:10è relativamente recente dalla fine
00:03:12dell'Ottocento e vedremo in che modo si concretizza,
00:03:16si cristallizza questa disciplina e qual è la sua configurazione.
00:03:21Quello che è importante è che quando diventa
00:03:24una una disciplina organizzata cioè viene istituzionalizzata
00:03:29incardinata
00:03:30nel sistema universitario si distingue per
00:03:34tre pratiche per tre diremo che corrispondono
00:03:39a tre skill altre competenze da assumere.
00:03:41Il metodo di raccolta dei dati l'antropologo non va in
00:03:47archivio ok ci può
00:03:48andare ma fondamentalmente inizialmente va
00:03:51sul campo field cioè va nel sito,
00:03:55va a incontrare le persone face to face faccia a faccia.
00:04:00Cioè sviluppa del materiale a partire dalla osservazione,
00:04:08dall'ascolto e dall'interazione dialogica con chi?
00:04:11Con i suoi interlocutori.
00:04:13Ora, questo modo di questo modo di procedere,
00:04:20il modus operandi lo chiamiamo etnografia
00:04:23perché vuol dire porre un grafemi,
00:04:27porre un segno su un'esperienza di un gruppo.
00:04:30Perché questa raccolta dei dati come si materializza?
00:04:34Sintetizza attraverso una narrazione scritta il taccuino,
00:04:40le note gli appunti che possono essere degli dei servizi per
00:04:46ricordarci possono essere delle frasi si registrano le
00:04:50interviste si riprendono alla sera le osservazioni,
00:04:55cioè tutto quella modalità di comprendere e
00:05:00ricostruire di descrivere ancora prima un
00:05:02universo sociale micro sociale micro.
00:05:05Questa è la il modo in
00:05:09cui noi ci vogliamo distinguere e vedremo che non è così semplice.
00:05:13La seconda pratica è che questo modo di raccogliere informazioni,
00:05:17di costruire un materiale non è fine a se
00:05:21stesso non siamo
00:05:22giornalisti d'inchiesta di denuncia molto lodevole.
00:05:26Vedremo in che modo ma è attraversato dalla
00:05:32preoccupazione di sollevare delle domande
00:05:35delle domande critiche cioè c'è una prospettiva analitica
00:05:41che emerge dalla ripresa critica di questo materiale
00:05:47e la prospettiva e la mediazione concettuale teoretica che
00:05:51necessita da una parte la fedeltà al materiale etnografico,
00:05:56dall'altra la fedeltà a un corpus di letteratura che ci precede e,
00:06:05nel suo tempo, la formulazione di un.
00:06:10Di una intelligibilità che io
00:06:13chiamo mediazione concettuale e. Culturale
00:06:20che si iscrive che dialoga con tutte i paradigmi teorici del tempo
00:06:27dell'antropologo che sia l'evoluzionismo
00:06:30che sia lo struttural funzionalismo
00:06:32che sia il lo statalismo marxista.
00:06:35Lo strutturalismo linguistico di De Saussure,
00:06:38cioè tutta la scienza sociale e umana,
00:06:42attraversa la riflessione degli antropologi.
00:06:47Tutta la riflessione del Novecento Terzo polo terzo punto.
00:06:52Terza esperienza.
00:06:54Centrale è la restituzione pubblica di tutto questo processo.
00:07:00Cioè ci sono modalità c'è una c'è una modalità di
00:07:05rendere pubblico questa ricerca questo che
00:07:09è nella fattispecie nostra una forma
00:07:12propria di rappresentazione l'etnografia l'etnografia.
00:07:16Quindi non vuol dire solo
00:07:17il processo di osservazione di un e di restituzione di universo
00:07:23sociale come si dà
00:07:24a una comprensione immediata descrizione attraverso l'osservazione
00:07:29le descrizioni, le trascrizioni.
00:07:31Ma è anche un genere letterario l'etnografia.
00:07:37Si è strutturato, ad esempio,
00:07:40come scrivevano gli antropologi evoluzionisti,
00:07:44non è la modalità con cui scrivono gli
00:07:46antropologi struttural funzionalisti o gli
00:07:49antropologi dopo la crisi delle rappresentazioni che
00:07:52vedremo nella fase cosiddetta post-moderna.
00:07:55Quindi la antropologia culturale
00:08:01viene diciamo la possiamo declinare
00:08:04attraverso tre tipi di skill di processi di modus operandi
00:08:08che definiscono tra l'altro anche
00:08:10le competenze dell'antropologo antropologo.
00:08:13Essere un bravo field worker deve essere un buon.
00:08:21Teoretico e anche un un buon rappresentato un buono.
00:08:30Un buon scrittore deve eccellere
00:08:33nella capacità di scrivere anche di restituire.
00:08:36Ecco allora questa questi qua
00:08:39sono i tre poli con attraverso cui noi
00:08:42attraverseremo tutto la storia dell'antropologia.
00:08:49Faccio una breve anticipazione.
00:08:52Il metodo di ricerca, ad esempio,
00:08:54è cambiato nel tempo,
00:08:56nel senso che chi era nel chi andava nel agli inizi non era
00:09:01l'antropologo ma stava che restava seduto
00:09:04alla sua scrivania per antropologi.
00:09:08Taylor, Frazer, Durkheim.
00:09:12Ma erano i rilevatori
00:09:15inizialmente erano i missionari che i commercianti,
00:09:18gli amministratori e poi si strutturano degli
00:09:22etnografi che si specializzano nel raccogliere le informazioni
00:09:28necessarie antropologi per formulare le sue ipotesi teoretiche.
00:09:35Ad esempio.
00:09:37Poi c'è un altro modo vedremo un altro
00:09:39modo di costruire questo lavoro.
00:09:41E quello che l'antropologo comincia ad
00:09:43avvicinarsi al campo il lavoro intensivo in
00:09:45aree circoscritte di Rivers e poi
00:09:48il Che sta sotto la veranda non va ancora nei villaggi.
00:09:53E poi c'è il il padre fondatore
00:09:58della della nostra disciplina che
00:10:02ha costituito la sua Magna Carta poi
00:10:03vedremo che tutte le sue ambiguità e
00:10:05ambivalenze Malinowski che invece va
00:10:08a vivere nei villaggi quindi
00:10:10diverse modalità di pensare il field work e di chi lo opera.
00:10:15Poi recentemente quando dopo
00:10:18la crisi della connessione tra popolo cultura
00:10:21e luogo una delle proposte
00:10:24modi di lavorare sul campo quello di George Marx.
00:10:28Faccio un esempio tra i tanti da molti siti
00:10:31etnografi che tiene conto della globalizzazione e così via.
00:10:34Bene ma allora questo modo di di di di costruire materiale.
00:10:42Su cui poi la riflessione si Teorica si
00:10:48sviluppa ha orientato anche
00:10:50questo tipo di riflessione la mediazione concettuale.
00:10:53Cioè passiamo dalle teorie evoluzioniste legate alla
00:10:57antropologi che lavora sul metodo comparativo,
00:11:01poi il funzionalismo biologico
00:11:04e quello strutturale legato al periodo di Malinowski,
00:11:10l'interazione simbolico, il marxismo,
00:11:13la critical theory, femminismo femminista,
00:11:16il Kaltura stadi ci sono,
00:11:18c'è tutto oppure le teorie
00:11:20post post strutturalista quindi il il la, la,
00:11:25la panoplia delle teorie diciamo
00:11:28sociali del Novecento si riflettono.
00:11:34Gli antropologi dialogano con questa
00:11:36con questa panoplia di di teorie
00:11:38la terza forma
00:11:40la terza esperienza di di pratica centrale ad esempio siamo
00:11:45passati dalla
00:11:47scrittura della monografia funzionalista che dove
00:11:51si scrive alla terza persona l'antropologo è nascosto,
00:11:54non si fa vedere come se fosse un
00:11:58osservatore da Silvio su Sirio dalle stelle fisse.
00:12:01Perché il modello è quello della scienza,
00:12:04della fisica, della chimica.
00:12:06A una scrittura di questa
00:12:09esperienza di campo e di mediazione concettuale alla prima
00:12:14persona cioè quindi notate come tutto questo è abbastanza.
00:12:20Articolato scusate e abbastanza complesso.
00:12:28Quindi riprendiamo queste stesse tre.
00:12:35Poli con cui io vorrei che voi.
00:12:40Possiate leggere il manuale e capire anche
00:12:46le proposte che vi faccio,
00:12:48le consegne su cui il corso si svilupperà.
00:12:54La possiamo leggere anche attraverso le categorie di
00:12:57Michel de Certeau quando studia l'operazione storica,
00:12:59cioè lui dice una disciplina e un luogo.
00:13:02Allora che cos'è un luogo? Dice è la stanza.
00:13:04No, Il luogo è una definizione molto più ampia,
00:13:08è una metafora di un ordine.
00:13:10Quando una disciplina si costituisce,
00:13:12costruisce un ordine dove tutto tiene sta sua,
00:13:16dove ciascuna cosa e al suo posto non c'è disordine.
00:13:20C'è una tendenza di una disciplina a rifiutare il disordine,
00:13:24a stabilire un'istituzione che
00:13:28a istituzionalizzare un canone bene delle procedure
00:13:34rispetto a cui io vi ho già indicato questo i
00:13:37field work la prospettiva analitica le forme di rappresentazione.
00:13:41E un testo il testo è lo
00:13:45statuto del testo rinvia quindi a una procedura e un luogo,
00:13:50cioè a uno spazio, un ordine.
00:13:54Socio economico politico simbolico in cui
00:13:57la disciplina si si esprime,
00:14:01dialoga e si costituisce.
00:14:07Se però vogliamo vedere dietro questo triangolo
00:14:12notiamo che ci sono c'è qualcosa di
00:14:14estremamente qualcosa di più fondamentale che è
00:14:18un'idea che di quella correlazione
00:14:23che c'è nella vita ordinaria tra ciò che
00:14:27è l'esperienza.
00:14:29Il rendere conto dell'esperienza
00:14:33la sua interpretazione e la narrazione.
00:14:37Non c'è esperienza se non c'è una sua narrazione.
00:14:43Esperienza, interpretazione
00:14:45e narrazione sono tre dimensioni strettamente correlate.
00:14:51Che sono proprio quelle dimensioni in cui la fine del novecento.
00:15:00Sono state maggiormente analizzate e criticate,
00:15:06nel senso che l'esperienza,
00:15:09cosa sia esperienza, cosa sia interpretazione, cosa sia narrazione.
00:15:13Alla fine dell'Ottocento, e scusate la fine del Novecento,
00:15:17ci si è chiesti ma
00:15:19qual è il rapporto tra l'esperienza e la sua intelligibilità?
00:15:23È possibile rendere ragione dell'esperienza?
00:15:27La domanda più filosofica,
00:15:29più meta teoretica,
00:15:32quella che si chiama la crisi di legittimazione.
00:15:37Come anche la crisi della rappresentazione
00:15:40La narrazione può catturare l'esperienza.
00:15:45Tutta la critica post-moderna d'ispirazione derridiana,
00:15:51in cui l'origine, l'esperienza,
00:15:53non è mai raggiungibile.
00:15:55Abbiamo a che fare solo narrazioni di narrazioni.
00:16:00E terza crisi che si insinua attraverso questo
00:16:05triangolo e la crisi degli effetti,
00:16:07cioè se l'esperienza non è intelleggibile,
00:16:12se l'esperienza non è rappresentabile.
00:16:15Il cambiamento possibile è solo quello della narrazione.
00:16:20Qual è la risposta nei confronti
00:16:23delle ingiustizie del nostro tempo presente?
00:16:26Dove è possibile fare leva per poter cambiare il mondo?
00:16:32Quindi? Noi quindi non solo arriviamo a studiare l'antropologia
00:16:37adesso in questo in questo tempo secondo quei tre poli con cui.
00:16:44Esploreremo e raggruppiamo il
00:16:49tutto il programma e la storia
00:16:50dell'antropologia persone scuole paradigmi
00:16:53ma anche ci arriviamo nel 2000
00:16:57e venti cioè dopo che tutte le scienze
00:17:00umane all'inizio del Novecento
00:17:02hanno attraversato un momento di riflessione critica.
00:17:10Quindi per concludere questa seconda tranche
00:17:15di minuti vorrei citarvi
00:17:21due autori antropologi che riflettono la fine del del Novecento
00:17:26sul questo cambio tra la
00:17:31disconnessione tra popolo popoli people places
00:17:34e culture perché vedremo come era stata
00:17:37costruita questa connessione agli inizi del Novecento.
00:17:42La nostra differenza da altri specialisti istituzioni accademiche e
00:17:47costruita non giusto sulla premessa che noi siamo
00:17:49specialisti nella differenza in oggetti,
00:17:53ma su una specifica metodologia
00:17:56per scoprire e comprendere quella differenza.
00:17:59Le differenze non sono dati di natura tra virgolette,
00:18:05sono costruzioni sociali e l'antropologia è un modo
00:18:11per rendere conto,
00:18:13per sfatare l'illusione di
00:18:16questa naturalità che invece che molto spesso
00:18:19è utilizzata per mantenere rapporti di dominio e di oppressione.
00:18:25Ecco io vi lascio,
00:18:28vi auguro un buon tempo prossimo a venire e arrivederci.