Trascrizione
00:00:00Buon pomeriggio
00:00:02parliamo di Digital Earth
00:00:05al di là della meraviglia tecnologica
00:00:08che abbiamo conosciuto al di
00:00:10là della possibilità di fruire dello
00:00:12spettacolo della terra della terra come
00:00:15spettacolo in termini di
00:00:17Theater schermo di computer
00:00:20o realtà immersiva di un geodom,
00:00:23vediamo quali sono i
00:00:25principi che stanno le spalle
00:00:26e cosa questo tipo di esperienza cambia
00:00:30in diverse modalità con
00:00:33cui noi abbiamo rappresentato nel tempo
00:00:35La terra. Allora affronteremo tre articoli
00:00:38apparsi in
00:00:41International Journal of Digital Earth,
00:00:44in particolare è
00:00:47un articolo apparso nel
00:00:502016 pivotal principles for
00:00:53Digital Earth Development in
00:00:55the twenty-first Century,
00:00:57quindi principi fondamentali.
00:00:59Lo sviluppo della Digital Earth del
00:01:02XXI secolo e che
00:01:06fornisce una serie di considerazioni
00:01:09e direi interessanti per
00:01:12la gestione del territorio perché toccano di
00:01:14più la dimensione delle policies
00:01:16della governance,
00:01:17quindi non solo la meraviglia
00:01:19tecnologica che facilmente sci
00:01:23in una dimensione tecnocratica
00:01:26e abbiamo visto anche
00:01:28nella
00:01:29narrazione della Digital Earth Australia.
00:01:31Quanto si mette in
00:01:33evidenza il ruolo che
00:01:34questo tipo di informazione
00:01:35per la crescita economica l'agricoltura
00:01:38di precisione alla gestione
00:01:40delle risorse eccetera.
00:01:41Ecco non è solo
00:01:43la dimensione importante, non è
00:01:45solo un percorso di uso delle
00:01:50tecnologie informazioni geografiche verso 1
00:01:53così un
00:01:56osannare tecnocratico DL sviluppo.
00:01:59Realistico
00:02:00in realtà ci sono
00:02:02altre interessanti dimensioni che
00:02:04stanno alla base alla
00:02:05radice di alcune riflessioni
00:02:06iniziali sulla visita allerta che
00:02:09hanno a che vedere con la dimensione
00:02:10sociale della parte ci
00:02:11qui questo
00:02:14articolo inizio parlando di contesto
00:02:17emergenze da affrontare in
00:02:18maniera collettiva come abitanti della terra
00:02:21che riguardano informazioni su tali che
00:02:24riguarda lo sviluppo sostenibile
00:02:25che riguardano una buona governance.
00:02:27Direi che questo articolo
00:02:29viene subito dopo il 2015,
00:02:32quando era stata è stata
00:02:33elaborata nel sistema delle Nazioni Unite
00:02:36l'agenda 2030 per lo
00:02:38sviluppo sostenibile per i 17 obiettivi
00:02:40di sostenibilità 2030 e colora
00:02:43che sostenibilità e buona
00:02:44governance sono elementi fondamentali
00:02:46per lo sviluppo sostenibile
00:02:48e che la disponibilità
00:02:51di dati spaziali diventa
00:02:52fondamentale ancor di più
00:02:533 sui principi
00:02:55guida che gli autori evidenziano. Per
00:02:57consentire la cosidetta vita Pro.
00:02:59XXI secolo informazioni
00:03:02aperte un contesto capace di leggere il mondo
00:03:06reale e la visualizzazione
00:03:08informata per il supporto decisionale c'è la
00:03:11geovisual stazione la Digital
00:03:13Earth fornisce una visualizzazione
00:03:15informata per prendere decisioni.
00:03:18Tra l'altro leggibile anche a non esperti
00:03:21quel tipo
00:03:22di visualizzazione che abbiamo conosciuto
00:03:25nelle loro dimensioni
00:03:26Theater o immersive o da schermo di computer
00:03:31sono strumenti, non utili solo per la
00:03:35didattica della geografia con
00:03:37i ragazzi giovani i bambini,
00:03:39ma sono strumenti utili nelle decisioni
00:03:41collettive nella condivisione di letture
00:03:44e analisi territoriali e previsioni
00:03:48territoriali
00:03:49e quell'ora che in questa immagine di sintesi
00:03:54descia e altri affrontiamo
00:03:58e vediamo quali sono.
00:03:59Le risorse XXI secolo
00:04:02vero la governance dei dati dell'informazione
00:04:05geospaziale le risorse già
00:04:06spaziali pensiamo la quantità
00:04:08di risorse che vengono
00:04:08quotidianamente e spediti a te di satelliti
00:04:12di osservazione terrestre
00:04:14che girano intorno alla terra
00:04:15e i servizi e le risorse ambientali.
00:04:20Quindi tutto ciò che serve
00:04:23alla business alla scienza
00:04:25la governance dei dati e
00:04:28la questione delle risorse umane. Cioè i
00:04:32cittadini e
00:04:33la governance dei dati
00:04:35tutti dei cittadini.
00:04:36Oggi c'è una produzione molto elevata di
00:04:39dati spaziali da parte dei cittadini
00:04:42cittadini,
00:04:44si sono trasformati in
00:04:45sensori il loro muoversi
00:04:47fare acquisti eccetera fa sì,
00:04:49che poi questi dati vengono accumulati
00:04:51processate qui
00:04:52stati venduti traffico
00:04:53telefonico eccetera e questo
00:04:55richiede
00:04:57alcuni elementi di
00:04:59Sessione anche dal punto di
00:05:01vista etico, quindi
00:05:04i principi fondamentali che vediamo in
00:05:06questo schermo su facilitare una
00:05:08cesso dei dati
00:05:09aperto trasparente integrare la
00:05:12informazione spaziale con lo
00:05:15sviluppo sostenibile e visualizzare e
00:05:18quindi visualizzare quindi Qui c'è
00:05:20un concerto interessante che la
00:05:22scienza al supporto di decisioni di comunità.
00:05:27Ecco questo aspetto interessante,
00:05:29quindi la scienza non ha risposto alla
00:05:32discussione di un decisore che decide meglio,
00:05:35ma di una comunità che
00:05:36deve prendere decisioni collettive sempre più
00:05:38complesse.
00:05:39È questa la sfida della sostenibilità.
00:05:40Questo è un
00:05:43un'infografica che sostanzialmente ci
00:05:47racconta quello che ci siamo detti
00:05:48fino ore dati aperti mondo reale
00:05:52informazioni visualizzata
00:05:53approccio olistico lo sviluppo
00:05:55sostenibile, ok e
00:05:58indici. Spine fondanti la
00:06:01Digital Earth dalla geografia alla geodesia
00:06:04alle scienze spaziali a
00:06:06tutte le scienze informatiche.
00:06:08Ok,
00:06:09per poi una applicazione e
00:06:11dei Big data in diversi
00:06:14ambiti.
00:06:14Sì, c'è sempre un po' una
00:06:17come dire
00:06:19una narrazione
00:06:20tecnocratica e
00:06:22quasi estetica di questa dimensione.
00:06:25Ecco
00:06:26se riusciamo a trovare un equilibrio,
00:06:29tra un certo positivismo
00:06:32ingenuo che si ritrova in queste dimensioni,
00:06:34direi che rimani importante,
00:06:37poi come vanno
00:06:39applicati questi principi fondamentali
00:06:41in due dimensioni della dimensione
00:06:45dei dei diversi
00:06:51ambiti e nella dimensione
00:06:53delle diverse scale,
00:06:55quindi Open data con testo legato al mondo e
00:06:59Visualizzazioni informata Come si integrano
00:07:03come economia ambiente e società.
00:07:07Noi abbiamo visto moltissimo nei video
00:07:12che vengono pubblicizzati
00:07:16e la dimensione economica,
00:07:18quindi simulazione economiche molto
00:07:21ben fatte per lo sviluppo
00:07:23del business e definizione di
00:07:26problematiche legate
00:07:28al contesto dell' operatività
00:07:29dell'azienda ho degli operatori economici
00:07:31e un informazione visualizzata
00:07:34supporto del
00:07:36controllo delle operazioni di un'azienda.
00:07:38Ecco dal punto di vista ambientale
00:07:40e
00:07:41questo ti i dati ci aiutano a capire
00:07:44i beni Servizi Ambientali
00:07:47offerti e diversi ecosistemi terrestri e
00:07:51ci possono aiutare ad allocare
00:07:53bene le risorse in primis d'acqua.
00:07:55Avete visto che è temi
00:07:56centrali e permettono di
00:07:58mettere in atto o valutazioni
00:08:01olistiche per gli
00:08:04stakeholders in
00:08:05modo che si possano scegliere le migliori
00:08:06opzioni.
00:08:07Dal punto di vista
00:08:09sociale la disponibilità di dati
00:08:12dovrebbe garantire
00:08:14un empowerment della società
00:08:15ottimizzare
00:08:17le risorse umane il lavoro benessere
00:08:20e aumentare
00:08:22la valutazione sulla televisione se
00:08:24sono informata il coinvolgimento dei
00:08:26cittadini nei processi decisionali,
00:08:28se noi andiamo
00:08:29a guardare invece questa questa
00:08:31cosa a traverso
00:08:32le scale dal punto di vista
00:08:34scala cittadinanza noi dati aperti
00:08:37dovrebbero
00:08:38aiutare
00:08:39a libertà
00:08:40di informazione le scelte individuali
00:08:41e la democrazia digitale di visualizzazione
00:08:47informata potrebbe essere a
00:08:49supporto della demografia democrazia digitale
00:08:52a livello di
00:08:54comunità e questo tipo
00:08:56di informazioni
00:08:57può facilitare la condivisione
00:08:58dell'uso delle risorse e
00:09:01mettere in atto strategie collettive locali e
00:09:04promuovere il dialogo collettivo,
00:09:06quindi tutto quello che questo.
00:09:08Può essere utile nella
00:09:10partecipazione di fatto parliamo di
00:09:13partecipe Tunisia Yes di
00:09:15volontari Geografi di giro design,
00:09:18quindi come strumenti e
00:09:20posso aiutare i processi decisionali
00:09:22a livello di città
00:09:24e di Area Vasta e qui si parla di canti
00:09:29di contea che
00:09:29non avesse una provincia una regione
00:09:31o dorme aiutare migliorare la pianificazione
00:09:34a individuare una residenza per i
00:09:38servizi che vengono offerti
00:09:39livello collettivo ea
00:09:41garantire operazioni trasparenti,
00:09:43ea livello di paese
00:09:45affrontare tematiche critiche per
00:09:49il paese gestire le politiche e
00:09:51avere una leadership,
00:09:54diciamo
00:09:57olistica e ben funzionante. Ecco
00:09:59dico chiaramente.
00:10:01Sono riflessioni interessanti.
00:10:03Sono riflessioni che si
00:10:05portano dietro un certo paradigma.
00:10:08Ecco tecnologico.
00:10:10Insomma che che va visto e anche
00:10:12contestualizzato in differenti
00:10:14prospettive di sviluppo anche
00:10:16critico che sono i nastri questo periodo
00:10:18tante quello.
00:10:21Invece altro articolo la Digital Earth
00:10:24piattaforme la sostenibilità mette
00:10:26in evidenza l'importanza
00:10:27di Cosa significa avere
00:10:29dei dati aperti in modo intelligente
00:10:31di dati che siano disponibili che se nessuno
00:10:34in maniera appropriata che
00:10:35permettono di fare alcune operazioni,
00:10:37quindi uno che siano
00:10:38ritrovabile visibili,
00:10:39cioè che sappiamo che ci sia
00:10:41non basta sapere che ci sono
00:10:42ma devono essere anche Rita,
00:10:44credo che alcuni siti Open data la
00:10:47pubblica amministrazione molti mostrino
00:10:50alcune criticità proprio sulla loro
00:10:52rintracciabilità organizzazione
00:10:54interna eccetera,
00:10:55aspetto importante
00:10:57renderli visibili,
00:10:59in quanto ritrovabili in
00:11:00un basta solo metterli nel web,
00:11:02metti da qualche parte,
00:11:03ma che siano facilmente visibili
00:11:05che possano.
00:11:08Essere poi accessibili,
00:11:10magari già preventivamente
00:11:12consultabili con qualche application
00:11:14che non necessitino proprio
00:11:15lo scaricamento è l'utilizzo
00:11:17di qualche software
00:11:18ad hoc. Ok
00:11:20che sia un intellegibili sa che si
00:11:22riesca a capire quali sono
00:11:24informazioni che portano
00:11:25ok? Perché altre
00:11:27volte. Cioè
00:11:29la disponibilità del gatto c'è
00:11:31ma c'è fino a un certo punto
00:11:32soprattutto se poi Devi scaricarlo Devi
00:11:34capirmi eccetera,
00:11:35quindi prima di fare un'operazione
00:11:36anche in termini di tempo
00:11:37sarebbe importante capire cosa è sto
00:11:42contenga e se sono adeguati problema
00:11:45che devo affrontare ma sospetto
00:11:47che il dato sia valutabile c'è
00:11:49che l'utente sia in
00:11:50grado di capirne la
00:11:52relazione con chi l'ha prodotto
00:11:53è che capire se può essere
00:11:56utile a quello che deve fare
00:11:58e quanto tempo gli serve,
00:12:00quando tempo li porta via,
00:12:01magari trattare quel tipo
00:12:03di dato se il lato più
00:12:04adeguato ma veniamo è un esigenza.
00:12:08Aziendale per fare business
00:12:11con il dato ma si può Essere
00:12:12licenziati scientifica o sociale per
00:12:14sapere come messo il dato se sia
00:12:17utilizzabile per rispondere alle
00:12:19domande e magari se sali che
00:12:21ci sono e poi
00:12:23che siano utilizzabili per che i dati siano
00:12:25utilizzabili devono avere i metadati.
00:12:27Qui si deve sapere chi l'ha
00:12:29prodotto quando la prodotto con Che
00:12:31tempo è stato realizzato con che dettaglio
00:12:33e possiamo arrivare eccetera.
00:12:35È inutile al tiare
00:12:38eccessivamente la scala e usare una
00:12:41grande scala per un tu che magari
00:12:44ha un dettaglio molto di bassa
00:12:48qualità, quindi
00:12:50questo altro aspetto
00:12:52importante un'altra tendenza
00:12:55importante livello
00:12:59internazionale è quella dei Big earthdata,
00:13:03cioè i dati che arrivano
00:13:06dalla Terra in grande qua.
00:13:08Con grande continuità e
00:13:11con grandi dimensioni,
00:13:13pensiamo le immagini satellitari,
00:13:15ma non solo per esempio
00:13:17dati che arrivano da stazioni
00:13:20meteorologiche dati che arrivano da
00:13:22oggi sempre di più
00:13:23dal Internet of Things e sei tra quindi è
00:13:26La grande sfida di come
00:13:28mettere all'interno del computer
00:13:30questi dati ma soprattutto
00:13:34al di là
00:13:35di trasformabile di
00:13:36processare interne computer.
00:13:38Come trasformare in decisione.
00:13:39Quindi questa
00:13:41infografica si dice dalle passare dal
00:13:43mettere i dati all'interno del computer
00:13:45a una
00:13:47grande earthdata,
00:13:49quindi usare immediatamente questi dati
00:13:52per farli diventare informazione lettura
00:13:55della terra e lettura
00:13:57delle problematiche, che poi noi
00:13:59intendiamo affrontare.
00:14:01Un altro concetto piuttosto
00:14:07significativo, quando parliamo di
00:14:10terra digitale è quello di
00:14:12similitudine, qui ci rifacciamo di un piccolo
00:14:14di questo gruppo di
00:14:17ricercatori coordinato da Aire, cenco
00:14:21che è in procedia computer Science,
00:14:25ma non ho condiviso
00:14:27una bella riflessione ancora
00:14:292015 sulla Digital Earth
00:14:31e l'evoluzione della cartografia
00:14:33e autori intendono con questo
00:14:35articolo dimostrare che la Digital
00:14:37Earth
00:14:38è caratterizzata
00:14:40da un altro apparato matematico
00:14:41completamente
00:14:42diverso da quello della cartografia
00:14:44classica, c'è la visita allert è
00:14:47caratterizzata da un apparato
00:14:49basata sulla somiglianza
00:14:51e non sulla proiezione e
00:14:54quindi
00:14:54con questo articolo voglio
00:14:57mettere l'evidenza cosa
00:14:58di fatto
00:14:59cambia con una visione tridimensionale.
00:15:02Una visione in una sfera
00:15:03rispetto alla
00:15:05classica dimensione cartografica
00:15:08e
00:15:09di fatto
00:15:11la sfera
00:15:13rappresenta la terra che ha una forma
00:15:15appunto sferica e ed è similare
00:15:18alla l'originale
00:15:20non prevede la
00:15:21proiezione cartografica che deve
00:15:24spendere in
00:15:27due dimensioni quello che
00:15:29esiste in tre dimensioni,
00:15:30quindi la mappa rappresenta
00:15:34secondo loro una prima generazione della
00:15:37rappresentazione cartografica bidimensionale.
00:15:40E realizzata con una scala
00:15:45e con un punto di vista
00:15:46utilizzando dei simboli, quindi la
00:15:50prima generazione un punto di
00:15:53vista e sappiamo che ci sono persone
00:15:56sferiche proposizioni
00:15:57genitali e sappiamo come vengono
00:16:00costruite le carte non possiamo.
00:16:02La superficie attorno all'equatore
00:16:04oppure nel caso di
00:16:07Mercatore o con la mercatura traversa
00:16:09e
00:16:10avvolgere La terra
00:16:13è in modo che la superficie
00:16:15sia adiacente o Meridiano.
00:16:18Oppure possiamo metterci i
00:16:20poli e proiettare quello
00:16:22che vedremo Dai Poli.
00:16:24Ecco ci sono
00:16:24moltissime altre proiezioni mondo
00:16:26vastissimo ricco
00:16:28e sono state elaborate
00:16:30tantissime proprio perché il
00:16:31grande sforzo è portare
00:16:33le dimensioni della sfera nelle
00:16:35due dimensioni della
00:16:36carta.
00:16:37Ecco È simpatico che
00:16:39nella punto di vista di
00:16:42questi autori parlino dal geoportale
00:16:43come di uno strumento palliativo,
00:16:46ovvero uno strumento
00:16:47che contiene molte rappresentazioni una
00:16:50quantità di dati in continua elaborazione.
00:16:52Però giustamente essendo
00:16:55ancora dato l'idea di una bidimensionalità
00:16:58di uno schermo del computer in
00:17:00giro portale riproduce Mall.
00:17:02Formazione ma sempre con
00:17:04questa dimensione
00:17:05bidimensionale,
00:17:08mentre assegno
00:17:10la terra digitale una neogeografia di seconda
00:17:14generazione in cui
00:17:16la rappresentazione non è
00:17:18cioè tridimensionale e non ridotta
00:17:21e
00:17:22contiene tutte le varietà di
00:17:24punti di vista questa cosa da sperimentare
00:17:25con la Digital Earth Google Earth,
00:17:31ma credo che chi sperimenta
00:17:34un Geo Dom o sperimenta una Science
00:17:37on a sphere in teatro
00:17:40oppure sperimentali Magic Globe
00:17:43alla possibilità di immaginarsi
00:17:46di poter guardare la Terra da
00:17:48diversi punti di vista senza
00:17:50Dov'è la ridimensionare e
00:17:53schiacciare in un piano. Quindi io posso
00:17:55immaginare di guardare la terra dall'Equatore
00:17:58di guardarla da un polo.
00:18:02Giordano dal Polo Sud di guardare dal Polo
00:18:04Nord. Ecco e
00:18:05quindi ho la possibilità con questo tipo
00:18:08di strumento di
00:18:10avere i diversi punti di vista quindi
00:18:13non essere vincolato
00:18:15Dalla scelta del cartografo.
00:18:17Ecco e quindi
00:18:21Seconda generazione
00:18:23di prodotti seconda generazione i
00:18:25prodotti che
00:18:26i prodotti cartografici che si
00:18:29basano sulla similitudine
00:18:30sulla somiglianza
00:18:31piuttosto che sulla proiezione
00:18:33aspetto fondamentale,
00:18:36invece è che secondo questi autori
00:18:39non abbiamo ancora
00:18:40studiato a sufficienza.
00:18:42Cosa significa relazionarsi con la terra
00:18:45digitale
00:18:46sulle carte
00:18:47abbiamo studiato molto e ho studiato la
00:18:49visione della visione bidimensionale
00:18:51il ruolo di colori ruolo della
00:18:53comunicazione cartografica il ruolo
00:18:56del rapporto tra occhio di
00:18:57immagine. Ok un'immagine statica
00:19:01un'immagine che già
00:19:03fornisce una visione e
00:19:07diciamo di un territorio la visione che
00:19:09poi come sappiamo ormai 5 secoli perché
00:19:11da 5 secoli rappresentiamo
00:19:14i territori,
00:19:16almeno nella modernità guardando
00:19:19i dall'alto a volo d'uccello
00:19:21guardando Olimpia.
00:19:22Ho guardandoli di
00:19:23profilo famoso libro sulle città del
00:19:26mondo di 500 mostrava queste
00:19:29tre modalità di sguardo, no?
00:19:31Ecco la visita allerta
00:19:32ci pone in una condizione di
00:19:35sperimentazione di una situazione
00:19:38che può essere immersiva
00:19:40o che
00:19:41ci porta una consapevolezza situazionale,
00:19:45ovvero. Noi siamo in relazione con un
00:19:49globo lo possiamo guardare da fuori
00:19:51come potrebbe essere L'esperienza di un
00:19:53astronauta ok?
00:19:55O lo possiamo guardare da dentro
00:19:57in questa dimensione del
00:19:59geodrome sostanzialmente geodrome,
00:20:03non è che l'applicazione
00:20:05alla rappresentazione della Terra
00:20:07di uno strumento già conosciuto da tempo
00:20:11per chi ama l'astronomia che era il
00:20:13planetario. Ok, ecco L'esperienza di
00:20:17farsi riprodurre la
00:20:18volta celeste all'interno di
00:20:20una stanza con una
00:20:21superficie.
00:20:22Del paritario.
00:20:24Può essere
00:20:26riprodotta invece nel rappresentare la terra
00:20:28con questa forma a di gru,
00:20:31quindi si tratta di
00:20:33anche esplorare quali esperienze si
00:20:38riescono a fare in questa nuova
00:20:40consapevolezza situazionale
00:20:42dovuta alla similitudine
00:20:45a questa seconda generazione
00:20:48della cartografia
00:20:49in sintesi, se noi volessimo
00:20:55semplificare riassumere.
00:20:58Quali sono le caratteristiche tra
00:21:00le diverse rappresentazioni e
00:21:02diversi parametri,
00:21:03quindi una prima generazione
00:21:04cartografica la
00:21:05seconda generazione della Digital
00:21:07Earth,
00:21:08abbiamo un primo aspetto che è
00:21:10un modello matematico in
00:21:12un caso legato alla proiezione
00:21:13e nell'altro alla
00:21:16similarità
00:21:16le informazioni che noi
00:21:20troviamo nel caso della cartografia.
00:21:22Comparate con la Digital
00:21:24Earth sono nel caso di una carta anche una
00:21:27carta molto complessa.
00:21:28Come può essere una carta
00:21:30che rappresenti un piano urbanistico e
00:21:33ricca di informazioni ricca
00:21:35di indicazioni indicazioni di lettura
00:21:37che le indicazioni di azione oppure una carta
00:21:41dei suoli una carta geologica che sono
00:21:43carte molto molto ricche di informazioni.
00:21:45Ecco
00:21:47in ogni caso è
00:21:49incomparabile la quantità di
00:21:51informazioni che noi possiamo
00:21:52ottenere in una terra
00:21:54digitale che è un'altra forma
00:21:58del chiaramente rispetto al Gis
00:22:00ha una dimensione tridimensionale.
00:22:02Ok. Quindi il dataset è
00:22:06incomparabile
00:22:08altro aspetto fondamentale è che
00:22:11ci muoviamo da una bidimensionalità a una
00:22:14dimensionalità ora bidimensionalità che
00:22:17possiamo guardare in vari modi,
00:22:18come dicevo a voi
00:22:20in maniera genitale.
00:22:22Uccello o
00:22:24in ambito di transetto
00:22:27e che nell'altro caso
00:22:29invece abbiamo una
00:22:30percezione tridimensionale,
00:22:31dipende dagli angoli nei quali
00:22:33noi ci mettiamo nei confronti della terra.
00:22:36Ecco
00:22:38la situazione di misurabilità
00:22:42è limitata alla scala che il grafo sceglie
00:22:47quindi nel momento in
00:22:49cui kartograph ha scelto la
00:22:50scala ha definito anche quella.
00:22:51Qual è la porzione di
00:22:53territorio che noi possiamo
00:22:54vedere una carta
00:22:56dell'America, Latina una delle Rio
00:22:59delle Amazzoni una carta che mi inquadra solo
00:23:02l'Ecuador una carta che mi
00:23:04mostra la regione Costiera
00:23:05dell'Ecuador oppure
00:23:07una carta topografica 50.000. Che mi
00:23:10rappresenta la confluenza, per esempio
00:23:12del Rio tiputini nel Rio nato. Ecco
00:23:15chiaro che la misurabilità è limitata
00:23:19la scala è fissata il pezzo di super.
00:23:22Resto è fissato mentre nel caso
00:23:25di dell'esperienza della ditta
00:23:28allerta e quindi di questa
00:23:30seconda sera c'è cartografia.
00:23:31Io ho la libertà
00:23:32come la bambina di cui
00:23:35ci parlava
00:23:35Al Gore di muovermi con un tappeto magico
00:23:39dove voglio con lo sguardo
00:23:41che voglio Decidere quanto
00:23:44ampliare la scala
00:23:46quanto guardare la Terra da lontano,
00:23:48è vero una percezione complessiva,
00:23:49quanto scendere ed entrare in
00:23:52dettaglio e
00:23:53vedere anche gli alberi i Meandri
00:23:55le spiagge di un
00:23:57fiume
00:23:57la situazione
00:24:01che noi andiamo
00:24:02alle sperimentali
00:24:07In termini di consapevolezza.
00:24:08Quindi questa consapevolezza situazionale
00:24:11è anche questo caso
00:24:14diversa Nel primo caso. Siamo nelle mani
00:24:16del cartografo
00:24:17che può avere l'abilità di mostrarci
00:24:20qualcosa di Particolarmente forte oppure
00:24:24pensate anche le
00:24:26rappresentazioni tridimensionali
00:24:27i plastici, per esempio che ci
00:24:30rappresenta un lago di Garda o
00:24:32anche
00:24:33aree interessanti, come per
00:24:35esempio il contesto delle montagne attorno,
00:24:38Cortina
00:24:38d'Ampezzo,
00:24:39quindi la dimensione situazionale è già
00:24:42definita da Chi produce e quel
00:24:45qualcosa che abbiamo in mano
00:24:46un plastico
00:24:47da già la dimensione tridimensionale,
00:24:49ma ma è limitata.
00:24:50Ok che sia una carta
00:24:52che può essere a carta in tutta l'Europa
00:24:54il planisfero terrestre
00:24:56oppure
00:24:57carta topografica
00:24:59che ho una mappa di un centro urbano. Ok?
00:25:04Nel caso invece è della
00:25:07allerta la
00:25:10piena consapevolezza situazionale è nella
00:25:13mano della persona
00:25:15che si relaziona con l'esperienza.
00:25:17Quindi con il la
00:25:22Globo
00:25:23posso vedere da sopra
00:25:25da sotto di lato eccetera
00:25:27ho sempre del giorno,
00:25:28ecco su questo vorrei anche
00:25:30sottolineare una cosa,
00:25:35dipende anche da Chi ha
00:25:37prodotto lo strumento
00:25:39è quello che noi possiamo
00:25:39vedere perché quando andiamo noi andiamo
00:25:41a sperimentare
00:25:43uno spettacolo di Science on a sphere
00:25:46quello che ci viene mostrato è stato prodotto
00:25:49degli scienziati che lavorano sul tema,
00:25:52quindi se
00:25:52vediamo le eruzioni vulcaniche
00:25:54o vediamo la deriva dei continenti.
00:25:55Qualcuno ha dovuto caricare
00:25:57questo materiale interno, quindi torniamo sul
00:25:59vincolo cartografico di cui
00:26:02parlavamo un tempo il cartografo
00:26:04cin imitava nella visione della
00:26:08superficie terrestre oggi le limitazioni
00:26:10già rotti come Dipende che
00:26:11informazione c'è anche la
00:26:12stessa Google Earth in cui io immagino di
00:26:15potermi e
00:26:16liberare e scegliere
00:26:18il percorso non tutte le
00:26:20porzioni e superficie terrestre.
00:26:22Per esempio immagini satellitari
00:26:24con definizione di 50 cm
00:26:26le immagini storiche stesse in
00:26:29Google Earth non sono
00:26:30coperte con la stessa modalità su
00:26:32Venezia, posso
00:26:32avere immagini del 45 in altri contesti,
00:26:37non ho una profondità di
00:26:39immagine così profonda di 60-70
00:26:42anni oppure non ho
00:26:43immagini di dettaglio
00:26:44e qualora quelli che quel
00:26:46full situational awareness
00:26:48va un attimo
00:26:50contestualizzata perché c'è sempre
00:26:53qualcuno che riempi di dati
00:26:55questo contenitore e dipende quanti ne ho
00:26:58messi
00:26:58è chiaro, però che la
00:27:01piattaforma il fatto che io posso allargare
00:27:04o ridurre posso guardare da lontano da
00:27:07vicino mi porta ad
00:27:09un'altra situazionale
00:27:11è quello che abbiamo messo
00:27:13a fuoco questo tema che sono i principi
00:27:14che stanno alla base Digital Earth
00:27:16in modo che ci risulta più semplice,
00:27:18poi capire e leggere anche.
00:27:22l'offerta tecnologica della
00:27:24Digital Earth