PROF. LAURA LO PRESTI
Conoscenza dei principali temi e problemi della geografia contemporanea attraverso l'analisi critica e storico-evolutiva di alcuni termini chiave della disciplina; approfondimento del rapporto tra geografia e letteratura, arte e nuovi media attraverso gli strumenti teorico-metodologici delle cartografie umanistiche; approfondimento di alcuni temi e problemi di attualità come la migrazione, il cambiamento climatico, le diseguaglianze di genere.
La valutazione finale potrà avvenire secondo due modalità, entrambe equivalenti dal punto di vista del carico didattico e dei criteri di giudizio:
Per studentesse e studenti che seguono regolarmente il corso: la valutazione si baserà principalmente sui contenuti trattati a lezione e sulle attività svolte durante il corso (seminari, esercitazioni, workshop), con eventuali prove in itinere che contribuiranno alla valutazione complessiva.
Per studentesse e studenti non frequentanti: la valutazione si baserà esclusivamente sullo studio dei testi indicati nel programma, che forniscono una base teorica e metodologica equivalente a quella sviluppata durante le lezioni.
Criteri di valutazione (per entrambe le modalità): corretto uso della terminologia geografica, chiarezza espositiva in italiano corretto, padronanza dei contenuti, capacità di analisi critica e argomentazione coerente.
Il Corso intende offrire un quadro generale su sviluppo storico, problematiche epistemologiche, temi e strumenti di lettura dello spazio propri della disciplina geografica, con particolare riferimento ad un approccio culturale e politico, anche come momento propedeutico ad altri corsi dello stesso settore scientifico-disciplinare.
Lo svolgimento del corso è suddiviso in tre parti:
a) la prima parte illustra modelli e tappe evolutive del pensiero geografico contemporaneo passando sinteticamente in rassegna alcuni termini chiave della geografia contemporanea attraverso la prospettiva della geografia umana;
b) la seconda parte si concentra sul rapporto tra geografia e cartografia in chiave critica, culturale e umanistica approfondendo l’analisi di strumenti e metodi di rappresentazione cartografica tradizionali e innovativi, classici e digitali al fine di affinare capacità di lettura e interpretazione critica della complessità di piani semantici connessi alla rappresentazione dei territori contemporanei, anche mediante attività progettuale;
c) la terza parte del corso (sviluppata in genere attraverso lezioni frontali, escursioni sul campo o passeggiate urbane, proiezione di documentari) mira all’approfondimento di tematiche e problematiche attuali, relative in particolare ai fenomeni migratori, ai cambiamenti climatici, alle criticità urbane, agli studi di genere.
Il corso, oltre all'apprendimento di temi e strumenti della geografia trasmessi attraverso i testi adottati e i contenuti forniti dalla docente mediante lezioni frontali, prevede una parte creativa in cui gli studenti sono invitati a sperimentare modalità alternative di rappresentazione cartografica (nuovi modi di mappare e dare significato allo spazio letterario, vissuto, sociale, culturale, politico della nostra società); nella sua parte finale l'insegnamento prevede momenti di analisi e osservazione di documentari e sul campo attraverso escursioni didattiche che faranno a tutti gli effetti parte integrante del corso.
Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
L’esame andrà preparato sui testi indicati nel programma, seguendo le indicazioni della docente all'inizio del corso, integrati e sostituibili da appunti, materiali di supporto e contenuti condivisi a lezione.
Per chi non riuscisse a frequentare il corso, l’esame andrà preparato integralmente sui testi indicati nella bibliografia ufficiale, che forniscono una base completa e autonoma per affrontare la prova.
Entrambe le modalità sono strutturate per garantire un'equivalente acquisizione di conoscenze, competenze e capacità critiche.
Salvo diversa indicazione didattica, l’uso dell’IA è vietato nelle prove scritte e nei progetti a tema cartografico. Si ricorda che l’IA generativa comporta costi ambientali e sociali e può diffondere informazioni non verificate o stereotipi. Essendo programmata per soddisfare l’utente, può rafforzare convinzioni preesistenti ed evitare il confronto critico. Inoltre, i testi prodotti possono risultare ripetitivi e semplificati, riducendo la varietà linguistica e la complessità del pensiero. Per questi motivi, si consiglia un uso consapevole e critico di questi strumenti, in particolare nello studio individuale, dove è fondamentale preservare l’approccio riflessivo tipico delle discipline umanistiche.
Titolo: Cartografie (in)esauste, Autori: Laura Lo Presti, Luogo: Milano, Anno: 2019, Editore: Franco Angeli, Note: solo capp. 1-3-4 (libro in open-access) Testo base.
Titolo: Il primo libro di Geografia, Autori: Mauro Varotto, Luogo: Torino, Anno: 2025, Editore: Einaudi, Note: Testo base.
Un testo a scelta tra i seguenti:
Titolo: La città femminista. La lotta per lo spazio in un mondo disegnato da uomini, Autori: Leslie Kern, Luogo: Roma, Anno: 2021, Editore: Treccani, Note: A scelta.
Titolo: La Frontiera, Autori: Alessandro Leogrande, Luogo: Milano, Anno: 2017, Editore: Feltrinelli, Note: A scelta.
Titolo: Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro, Autori: Telmo Pievani, Mauro Varotto, Luogo: --, Anno: 2021, Editore: Aboca, Note: A scelta.
Conoscenza dei principali temi e problemi della geografia contemporanea attraverso l'analisi critica e storico-evolutiva di alcuni termini chiave della disciplina; approfondimento del rapporto tra geografia e letteratura, arte e nuovi media attraverso gli strumenti teorico-metodologici delle cartografie umanistiche; approfondimento di alcuni temi e problemi di attualità come la migrazione, il cambiamento climatico, le diseguaglianze di genere.
La valutazione finale potrà avvenire secondo due modalità, entrambe equivalenti dal punto di vista del carico didattico e dei criteri di giudizio:
Per studentesse e studenti che seguono regolarmente il corso: la valutazione si baserà principalmente sui contenuti trattati a lezione e sulle attività svolte durante il corso (seminari, esercitazioni, workshop), con eventuali prove in itinere che contribuiranno alla valutazione complessiva.
Per studentesse e studenti non frequentanti: la valutazione si baserà esclusivamente sullo studio dei testi indicati nel programma, che forniscono una base teorica e metodologica equivalente a quella sviluppata durante le lezioni.
Criteri di valutazione (per entrambe le modalità): corretto uso della terminologia geografica, chiarezza espositiva in italiano corretto, padronanza dei contenuti, capacità di analisi critica e argomentazione coerente.
Il Corso intende offrire un quadro generale su sviluppo storico, problematiche epistemologiche, temi e strumenti di lettura dello spazio propri della disciplina geografica, con particolare riferimento ad un approccio culturale e politico, anche come momento propedeutico ad altri corsi dello stesso settore scientifico-disciplinare.
Lo svolgimento del corso è suddiviso in tre parti:
a) la prima parte illustra modelli e tappe evolutive del pensiero geografico contemporaneo passando sinteticamente in rassegna alcuni termini chiave della geografia contemporanea attraverso la prospettiva della geografia umana;
b) la seconda parte si concentra sul rapporto tra geografia e cartografia in chiave critica, culturale e umanistica approfondendo l’analisi di strumenti e metodi di rappresentazione cartografica tradizionali e innovativi, classici e digitali al fine di affinare capacità di lettura e interpretazione critica della complessità di piani semantici connessi alla rappresentazione dei territori contemporanei, anche mediante attività progettuale;
c) la terza parte del corso (sviluppata in genere attraverso lezioni frontali, escursioni sul campo o passeggiate urbane, proiezione di documentari) mira all’approfondimento di tematiche e problematiche attuali, relative in particolare ai fenomeni migratori, ai cambiamenti climatici, alle criticità urbane, agli studi di genere.
Il corso, oltre all'apprendimento di temi e strumenti della geografia trasmessi attraverso i testi adottati e i contenuti forniti dalla docente mediante lezioni frontali, prevede una parte creativa in cui gli studenti sono invitati a sperimentare modalità alternative di rappresentazione cartografica (nuovi modi di mappare e dare significato allo spazio letterario, vissuto, sociale, culturale, politico della nostra società); nella sua parte finale l'insegnamento prevede momenti di analisi e osservazione di documentari e sul campo attraverso escursioni didattiche che faranno a tutti gli effetti parte integrante del corso.
Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
L’esame andrà preparato sui testi indicati nel programma, seguendo le indicazioni della docente all'inizio del corso, integrati e sostituibili da appunti, materiali di supporto e contenuti condivisi a lezione.
Per chi non riuscisse a frequentare il corso, l’esame andrà preparato integralmente sui testi indicati nella bibliografia ufficiale, che forniscono una base completa e autonoma per affrontare la prova.
Entrambe le modalità sono strutturate per garantire un'equivalente acquisizione di conoscenze, competenze e capacità critiche.
Salvo diversa indicazione didattica, l’uso dell’IA è vietato nelle prove scritte e nei progetti a tema cartografico. Si ricorda che l’IA generativa comporta costi ambientali e sociali e può diffondere informazioni non verificate o stereotipi. Essendo programmata per soddisfare l’utente, può rafforzare convinzioni preesistenti ed evitare il confronto critico. Inoltre, i testi prodotti possono risultare ripetitivi e semplificati, riducendo la varietà linguistica e la complessità del pensiero. Per questi motivi, si consiglia un uso consapevole e critico di questi strumenti, in particolare nello studio individuale, dove è fondamentale preservare l’approccio riflessivo tipico delle discipline umanistiche.
Titolo: Cartografie (in)esauste, Autori: Laura Lo Presti, Luogo: Milano, Anno: 2019, Editore: Franco Angeli, Note: solo capp. 1-3-4 (libro in open-access) Testo base.
Titolo: Il primo libro di Geografia, Autori: Mauro Varotto, Luogo: Torino, Anno: 2025, Editore: Einaudi, Note: Testo base.
Un testo a scelta tra i seguenti:
Titolo: La città femminista. La lotta per lo spazio in un mondo disegnato da uomini, Autori: Leslie Kern, Luogo: Roma, Anno: 2021, Editore: Treccani, Note: A scelta.
Titolo: La Frontiera, Autori: Alessandro Leogrande, Luogo: Milano, Anno: 2017, Editore: Feltrinelli, Note: A scelta.
Titolo: Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro, Autori: Telmo Pievani, Mauro Varotto, Luogo: --, Anno: 2021, Editore: Aboca, Note: A scelta.
- Docente: Laura Lo Presti