• Il corso forma: archeologi da inserire nelle sedi periferiche del Ministero competente sui beni culturali (soprintendenze archeologiche e regionali), negli  enti locali (comuni, province, regioni) e negli enti museali pubblici e privati; operatori in società di servizi specializzate nel settore degli scavi archeologici; esperti d’arte antica (classificatore, certificatore, documentarista, consulente nel settore del restauro); esperti di pubblicità e divulgazione multimediale nel settore dei beni culturali; consulenti per progettazione e gestione di siti e parchi archeologici; operatori impegnati nella realizzazione di carte archeologiche, nelle valutazioni di rischio nell’ambito dell’archeologia preventiva, nei processi di analisi, valutazione, monitoraggio e valorizzazione delle risorse archeologiche.