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    La memoria e il trauma: le trasformazioni della società romena nella transizione post-comunista

    Docenti: Dan Octavian Cepraga, Federico Donatiello

    Responsabile del laboratorio: Marta Vanin

    Verranno illustrate, attraverso lo studio di alcuni casi esemplari, le modalità in cui la cultura e la società romene hanno affrontato il complesso periodo della transizione post-comunista, facendo i conti, da una parte, con la memoria recente del passato totalitario e con i suoi traumi, dall’altra con l’inebriante riconquista di nuovi spazi di libertà civile, letteraria e culturale. I casi trattati riguarderanno: a) il recupero dei grandi scrittori dell’esilio all’interno del canone letterario nazionale (Cioran, Mircea Eliade, Norman Manea, ecc.); b) la generazione degli scrittori degli anni 80 e il loro passaggio dai circoli studenteschi clandestini al centro della scena culturale (Mircea Cărtărescu, Mariana Marin, ecc.); c) il superamento dei tabu comunisti e l’affermarsi di nuovi temi nella letteratura romena post-comunista (omosessualità, marginalità sociale, oscenità: Adrian Schiop, Radu Aldulescu, ecc.).

    Venerdì, 22 novembre 2019,
    ore 15.30,
    Complesso aule Maldura/Calfura,
    Aula D,
    Piazzetta Gianfranco Folena, 1,
    Padova