Partecipazione studentesca

Partecipazione studentesca

di Anna Polo -
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Care studentesse, cari studenti,

vorrei segnalarvi due opportunità importanti per la vita del nostro corso di studio: il bando per le attività di tutorato e la possibilità di partecipare alla rappresentanza studentesca nel GdR.

Si tratta di ruoli molto diversi tra loro, ma accomunati da un aspetto fondamentale: il corso di studio ha bisogno di studenti che abbiano voglia di partecipare attivamente alla sua vita e alla sua crescita.

So bene che tutti abbiamo già molto da fare e che gli impegni universitari spesso lasciano poco spazio ad altro. Proprio per questo, scegliere di dedicare una parte del proprio tempo a queste attività significa contribuire in modo concreto alla qualità e alla vita del corso.

Fare tutorato non significa soltanto aiutare altri studenti a orientarsi o a superare alcune difficoltà pratiche e organizzative; significa anche conoscere meglio il funzionamento del corso, imparare a muoversi all’interno dei suoi meccanismi e mettere questa esperienza a disposizione degli altri. Allo stesso modo, la rappresentanza studentesca è uno spazio concreto di confronto e collaborazione, in cui condividere con docenti e colleghi criticità, proposte e pratiche utili a migliorare il percorso formativo.

Sono esperienze che permettono di vivere il Dipartimento in modo più consapevole e partecipato. Considerando quanto tempo molti di voi trascorrono negli spazi del corso e del Dipartimento, credo sia importante viverli anche come luoghi di formazione e crescita a 360 gradi, non soltanto dal punto di vista accademico, ma anche umano e professionale.

Il corso di laurea, per funzionare bene e migliorare, ha bisogno della partecipazione degli studenti: persone disponibili a capire meglio come funziona il corso, a confrontarsi con docenti e colleghi e a dare un contributo concreto alla vita del CdS. La partecipazione degli studenti permette spesso di individuare criticità, proporre soluzioni e migliorare aspetti pratici dell’esperienza universitaria che altrimenti rischiano di passare inosservati.

Vi invito quindi a prendere in considerazione queste possibilità e, se interessati, a contattarmi o a candidarvi.