A nome del Comitato Scientifico del Seminario
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Il cavaliere medievale è un eroe. Ma è anche un uomo addestrato a uccidere.
Fra lo splendore dell'onore e il sangue del combattimento si apre una delle tensioni più profonde della cultura cavalleresca: il tentativo di dare forma alla forza, di cambiare la ferocia in stile, l'aggressività in disciplina, il sangue in memoria.
È in questa ambigua trasfigurazione della violenza che prende corpo una questione profondamente politica: chi ha il diritto di esercitare la violenza? E quando la forza diventa legittima?
Il Medioevo cavalleresco costituisce uno dei luoghi più affascinanti in cui interrogare queste domande, che continuano a riguardare anche il nostro presente.
Il 18 e 19 novembre 2026, a Padova, il seminario «Cavalleria e violenza: pulsioni, ideologie, narrazioni», In memoria di Adone Brandalise, riunirà studiosi di filologia, storia e filosofia per esplorare questo intreccio di violenza, immaginario e potere.