- Docente: Sara Tabone
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- Docente: CINZIA POLATO
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- Docente: Emanuela Sanfelici
Le studentesse e gli studenti che intendono frequentare il corso terranno conto in generale della scheda pubblicata in Syllabus.
Rispetto a temi e casi più specifici che verranno affrontati nelle lezioni, ci si concentrerà
- sulle relazioni tra teatro d'attori/attrici e teatri di figure (sia a livello scenico che drammaturgico)
- sulle 'interferenze' del teatro di figure con le arti visive (con particolare riferimento alle Avanguardie storiche, ma anche con il panorama dell'arte contemporanea)
- sulle intersezioni tra teatri di figure e universo della luce e dell'ombra.
Il corso avrebbe previsto visite a mostre e musei oltre che la visione di spettacoli, ma dato il protrarsi dell'emergenza Covid ci si dovrà verosimilmente limitare alla visione di registrazioni video.
Sono previsti comunque interventi di artisti del teatro di figure, seppure in modalità telematica.
I materiali utili alla preparazione dell'esame verranno comunicati a lezione, e ove possibile caricati in moodle. All'inizio del corso sarà disponibile il calendario delle lezioni con gli appuntamenti degli interventi esterni.
- Docente: Cristina Grazioli

Il corso si propone di leggere diversi momenti della storia del teatro attraverso un genere tanto ricco e diversificato quanto poco studiato, il Teatro di Figura, espressione relativamente recente e discussa che accoglie tutte le forme dello spettacolo dove l’umano si mette in relazione a presenze drammaturgiche ‘non umane’.
L’insegnamento seguirà due nastri paralleli, che talvolta si intersecheranno: il filo della storia, con alcuni esempi tratti dalle epoche passate, e quello del contemporaneo, che vede la mescidazione delle forme e dei generi.
In particolare questo corso mira a interrogarsi sull’opportunità di definire il perimetro di un territorio, per quanto vasto, o, viceversa, di pensare l’idea stessa di ‘frontiera’ tra i generi come non più adeguata alla creatività che si esprime attraverso le ‘figure’ (marionette, burattini, ombre, fantocci, oggetti – nelle forme e tecniche più varie e dalle tradizioni di diverse culture).
Un altro momento importante delle lezioni sarà il motivo delle intersezioni tra forme del Teatro di Figura e altri generi spettacolari (il teatro d’attori, la danza, le installazioni o le performance).
L’obiettivo è di fornire allo studente le conoscenze di base della materia insieme agli strumenti necessari a comprenderne la specificità e le relazioni con gli altri territori artistici.
Pur partendo dalle drammaturgie e dalle poetiche, non si perderanno di vista le situazioni determinate dalle condizioni materiali e dalle tecniche. Nel corso delle lezioni saranno costanti i riferimenti alle pratiche del teatro contemporaneo, con analisi di documenti audiovisivi ma anche di spettacoli che gli studenti possano vedere in prima persona (quindi programmati nelle rassegne teatrali della città o di città facilmente raggiungibili). Si segnalano, tra le altre, le stagioni e rassegne del Teatro Stabile del Veneto (Padova e Venezia), Teatro Comunale di Ferrara, Tam Teatromusica, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Astra di Vicenza, Teatro del Lemming di Rovigo, Teatro Ca' Foscari di Venezia. Teatro Toniolo di Mestre.
Lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente alle lezioni, esprimendo impressioni e osservazioni, al fine di acquisire capacità critica autonoma e padronanza del linguaggio specifico del settore.
Si prevedono lezioni 'sul campo' (ovvero incontri con attori e registi in occasione di spettacoli), oltre ad interventi di specialisti dei temi trattati.
Figure: teorie e prassi
Il corso 2021/2022 sarà incentrato sui seguenti motivi: relazione tra riflessioni teoriche e prassi sceniche; diversità culturale dei differenti fenomeni trattati; intersezioni tra la scena del teatro d'attori e quella abitata da figure.
La parte propedeutica delle lezioni prenderà in esame alcuni nodi teorici e metodologici utili ad affrontare gli argomenti, l'iconografia e la documentazione audiovisiva come fonti per la storia dello spettacolo, le problematiche legate all'"oggetto" marionetta (anche nelle implicazioni di conservazione e valorizzazione in quanto patrimonio artistico).
Si affronteranno alcuni esempi di autori e poetiche che hanno segnato una svolta decisiva nel mondo teatrale europeo a partire dal Primo Novecento (con attenzione particolare a Richard Teschner, agli artisti e alle artiste del Bauhaus, per esempio). Tra gli argomenti di possibile trattazione: il Simbolismo, le Avanguardie storiche, le innovazioni del secondo Novecento.
Le poetiche trattate offriranno l'opportunità di stabilire dei collegamenti con alcuni esempi delle pratiche contemporanee (in particolare della scena francese, per esempio Alice Laloy, Renaud Herbin, Elise Vigneron, e italiana - per esempio Riserva Canini, Teatrino Giullare, Zaches Teatro. Mario Ricci sarà un esempio delle intersezioni tra Nuovo Teatro e Teatro di Figure alla metà del '900.
All'inizio del corso si illustreranno alcuni concetti chiave e principi metodologici della disciplina. Si illustrerà il percorso delle lezioni tenendo conto della presenza a lezione di studenti e studentesse con conoscenze e competenze diverse, e si cercherà di chiarire la terminologia specifica utilizzata, ricorrendo anche a comparazioni tra diverse lingue europee; si terrà conto inoltre della presenza di studenti Erasmus.
Le lezioni saranno corredate da materiale iconografico e audiovisivo e si organizzeranno uscite per consentire la visione di spettacoli o la visita a mostre e installazioni che abbiano attinenza con i temi trattati a lezione.
Si creeranno interazioni con il laboratorio del quale è responsabile la docente (Mascherologia con la famiglia d’arte Sartori).
- Docente: Cristina Grazioli
- Docente: Cristina Grazioli

Nella prima parte del corso si illustreranno diversi materiali di studio (spettacoli, seminari, interventi e convegni, conversazioni con artisti…) che potranno essere oggetto di approfondimenti da parte dei frequentanti il corso, eventualmente anche con esposizione e discussione in classe.
Sono previste uscite di studio (mostre, spettacoli) parte integrante del corso, così come incontri con studiosi/e e artisti.
Il calendario definitivo (che seguirà l’orario previsto tranne che per alcuni appuntamenti ‘sul campo’) verrà messo a disposizione all’inizio del corso.
SI SEGNALA L'USCITA AL FESTIVAL ALPE ADRIA PUPPET FEST A GORIZIA, IL 7 OTTOBRE, ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE ACTA CHE SUPPORTERA' TUTTE LE ATTIVITA' LEGATE AL CORSO. SI VEDA LOCANDINA NELLA PRESENTAZIONE DEL CORSO.
Il corso si propone di leggere diversi momenti della storia del teatro attraverso un genere tanto ricco e diversificato quanto poco studiato, il Teatro di Figura, espressione relativamente recente che accoglie tutte le forme dello spettacolo dove l’umano si mette in relazione a presenze drammaturgiche ‘non umane’.
L’insegnamento seguirà due nastri paralleli, che talvolta si intersecheranno: il filo della storia, con alcuni esempi tratti dalle epoche passate, e quello del contemporaneo, che vede la mescidazione delle forme e dei generi.
In particolare questo corso mira a interrogarsi sull’opportunità di definire il perimetro di un territorio, per quanto vasto, o, viceversa, di pensare l’idea stessa di ‘frontiera’ tra i generi come non più adeguata alla creatività che si esprime attraverso le ‘figure’ (marionette, burattini, ombre, fantocci, oggetti – nelle forme e tecniche più varie e dalle tradizioni di diverse culture).
Un altro momento importante delle lezioni sarà il motivo delle intersezioni tra forme del Teatro di Figura e altri generi spettacolari (il teatro d’attori, la danza, le installazioni o le performance).
L’obiettivo è di fornire allo studente le conoscenze di base della materia insieme agli strumenti necessari a comprenderne la specificità e le relazioni con gli altri territori artistici.
Pur partendo dalle drammaturgie e dalle poetiche, non si perderanno di vista le situazioni determinate dalle condizioni materiali e dalle tecniche. Nel corso delle lezioni saranno costanti i riferimenti alle pratiche del teatro contemporaneo, con analisi di documenti audiovisivi ma anche di spettacoli che gli studenti possano vedere in prima persona (quindi programmati nelle rassegne teatrali della città o di città facilmente raggiungibili). Si segnalano in particolare le stagioni e rassegne del Teatro Stabile del Veneto (Padova e Venezia), Teatro Comunale di Ferrara, Tam Teatromusica, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Astra di Vicenza, Teatro del Lemming di Rovigo, Teatro Ca' Foscari di Venezia.
Lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente alle lezioni, esprimendo impressioni e osservazioni, al fine di acquisire capacità critica autonoma e padronanza del linguaggio specifico del settore.
Si prevedono lezioni 'sul campo' (ovvero incontri con attori e registi in occasione di spettacoli), oltre ad interventi di specialisti di alcuni dei temi trattati.
- Docente: Cristina Grazioli

L’insegnamento seguirà due nastri paralleli, che talvolta si intersecheranno: il filo della storia, con alcuni esempi tratti dalle epoche passate, e quello del contemporaneo, che vede la mescidazione delle forme e dei generi.
In particolare questo corso mira a interrogarsi sull’opportunità di definire il perimetro di un territorio, per quanto vasto, o, viceversa, di pensare l’idea stessa di ‘frontiera’ tra i generi come non più adeguata alla creatività che si esprime attraverso le ‘figure’ (marionette, burattini, ombre, fantocci, oggetti – nelle forme e tecniche più varie e dalle tradizioni di diverse culture).
Un altro momento importante delle lezioni sarà il motivo delle intersezioni tra forme del Teatro di Figura e altri generi spettacolari (il teatro d’attori, la danza, le installazioni o le performance), oltre che con altri linguaggi espressivi come arti visive cinema, musica, ecc.
Pur partendo dalle drammaturgie e dalle poetiche, non si perderanno di vista le situazioni determinate dalle condizioni materiali e dalle tecniche. Nel corso delle lezioni saranno costanti i riferimenti alle pratiche del teatro contemporaneo, con analisi di documenti audiovisivi ma anche di spettacoli che gli studenti possano vedere in prima persona (quindi programmati nelle rassegne teatrali della città o di città facilmente raggiungibili). Si segnalano in particolare le stagioni e rassegne del Teatro Stabile del Veneto (Padova e Venezia), Arena del Sole di Bologna, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Astra di Vicenza, Teatro del Lemming di Rovigo, Teatro Ca' Foscari di Venezia. Nel corso delle lezioni verranno regolarmente segnalati spettacoli e rassegne.
Lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente alle lezioni, esprimendo impressioni e osservazioni, al fine di acquisire capacità critica autonoma e padronanza del linguaggio specifico del settore.
Si prevedono lezioni 'sul campo' (ovvero incontri con attori e registi in occasione di spettacoli), oltre ad interventi di specialisti di alcuni dei temi trattati.
Il corso 2025 sarà incentrato sui seguenti motivi: relazione tra riflessioni teoriche e prassi sceniche; diversità culturale dei differenti fenomeni trattati; intersezioni tra la scena del teatro d'attori e quella abitata da figure; le donne sulla scena delle 'figure'.
La parte propedeutica delle lezioni prenderà in esame alcuni nodi teorici e metodologici utili ad affrontare gli argomenti, l'iconografia e la documentazione audiovisiva come fonti per la storia dello spettacolo, le problematiche legate all'"oggetto" marionetta (anche nelle implicazioni conservative e in quanto patrimonio artistico).
Si affronteranno alcuni esempi di autori e poetiche che hanno segnato una svolta decisiva nel mondo teatrale europeo a partire dal Primo Novecento. Tra gli argomenti di possibile trattazione: il Simbolismo, le Avanguardie storiche, le innovazioni del secondo Novecento.
Le poetiche trattate offriranno l'opportunità di stabilire dei collegamenti con alcuni esempi delle pratiche contemporanee (in particolare della scena francese, per esempio Renaud Herbin, Elise Vigneron, Alice Laloy, e italiana - per esempio Riserva Canini, Teatrino Giullare, Zaches Teatro. Mario Ricci sarà un esempio delle intersezioni tra Nuovo Teatro e Teatro di Figure alla metà del '900.
un Focus sarà dedicato a Gigio Brunello, del quale si avrà l'opportunità di vedere alcuni spettacoli.
All'inizio del corso si illustrerà il percorso delle lezioni tenendo conto della presenza a lezione di studenti e studentesse con conoscenze e competenze diverse, e si cercherà di chiarire la terminologia specifica utilizzata, ricorrendo anche a comparazioni tra diverse lingue europee; si terrà conto inoltre della presenza di studenti Erasmus.
Le lezioni saranno corredate da materiale iconografico e audiovisivo e si organizzeranno uscite per consentire la visione di spettacoli o la visita a mostre e installazioni che abbiano attinenza con i temi trattati a lezione.
Si creeranno interazioni laboratori e altre attività complementari o integrative
PROF. CRISTINA GRAZIOLI
- Docente: Cristina Grazioli
- Docente: Cristina Grazioli

- Docente: Paulo Balardim
- Docente: Cristina Grazioli
- Docente: Cristina Grazioli
- Docente: Caterina Barone
- Docente: Caterina Barone
- Docente: Francesco Puccio
- Docente: Francesco Puccio
- Docente: Stefano Giovanni Caneva
- Docente: Alessandra Coppola
- Docente: Stefano Giovanni Caneva
- Docente: Alessandra Coppola
- Docente: Stefano Giovanni Caneva
- Docente: Alessandra Coppola
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Anna Bettoni
- Docente: Annalisa Maria Frisina
- Docente: Annalisa Maria Frisina
- Docente: Annalisa Maria Frisina
Docente: Prof.ssa Annalisa Frisina
- Docente: Annalisa Maria Frisina



Classes will be held from 16.30 to 18.00 without break.
If you are going to be enrolled in the course, please start to read the syllabus.
Further details about the course organization will be given by the teacher during the first week of classes.
For attending students, the evaluation will be based on two activities:
- 70% - an individual paper (3000-3500 words /20.000-25.000 characters + bibliography) to be submitted 2 weeks before the official date of the examination. The topic should be choosen during the course.
- 30% - active participation during the course and the submission of small homeworks (mainly written comments) on le readings discussed in class.
Classes in presence will have an high degree of students involvement, requiring small homeworks during the course.
Non-attending students should do a final written examination, based on a reading list. The examination will be based on 3 open questions to be answered in 70 minutes.
The course will be based on articles and chapters that will be uploaded on the moodle, plus part of the book "History of Digital Media", by G. Balbi and P. Magaudda (chap. 1, 2, 4), available in the university's library and on several online bookstores.
- Docente: Paolo Magaudda

Classes are held from 16.30 to 18.00 without break.
If you are interested in enrolling on the course, please start reading the syllabus. Further details about the organisation of the course will be given by the teacher during the first week of classes.
For students who attend and participate actively, the assessment will be based on two activities:
- 70% - an individual paper (3000-3500 words /20.000-25.000 characters + bibliography) to be submitted 2 weeks before the official examination date. The topic of the paper should be decided before the end of the residential course.
- 30% - Active participation during the course and submission of small homework assignments based on readings to be discussed in class.
Attendance classes require a high level of student participation and small homework assignments during the course. To be considered an "attending student", you should attend at least 90% of the classes.
Non-attending students will be required to complete a final written examination based on a reading list available on moodle. The examination will be based on 3 open-ended questions to be answered in 70 minutes.
- Docente: Paolo Magaudda

Docente: Prof. Giovanni Bianchi
- Docente: Giovanni Bianchi
Docente: Prof. Giovanni Bianchi
- Docente: Giovanni Bianchi
- Docente: Paolo Dalla Libera
- Docente: Davide Girardi
- Docente: Arjuna Tuzzi
Docente: Prof. Davide Girardi
- Docente: Davide Girardi
- Docente: Nicoletta Parise
Tecnologie della formazione (2012/2013)
Docente: Prof. Corrado Petrucco
Tutor: Dott.ssa Cinzia Ferranti
- Docente: Corrado Petrucco
Tecnologie della formazione (2012/2013)
Docente: Prof. Corrado Petrucco
Tutor: Dott.ssa Cinzia Ferranti
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
Docente: Prof. Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
Docente: Prof. Alessio Surian
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Lorenza Da Re
- Docente: Valentina Grion
- Docente: Alessio Surian
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- Docente: Valentina Grion
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Valentina Grion
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Valentina Grion
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Alessio Surian
Prof. Corrado Petrucco - Laboratorio 3 crediti
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Alessio Surian
- Docente: Alessio Surian
Tecnologie della formazione in presenza e a distanza (2014/2015)
Docente: Prof. Corrado Petrucco
Tutor: Dott.ssa Cinzia Ferranti
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Ottavia Trevisan

- Docente: Cinzia Ferranti
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Cinzia Ferranti
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
- Docente: Corrado Petrucco
Docente: Prof.ssa Laura Messina
Referente: Dott. Pietro Tonegato
- Docente: Laura Messina
- Docente: Pietro Tonegato
Docente: Prof.ssa Laura Messina
Supervisore: Dott. Pietro Tonegato
- Docente: Laura Messina
- Docente: Pietro Tonegato
Docente: Prof.ssa Laura Messina
Supervisore: Dott. Pietro Tonegato
- Docente: Claudia Boldrin
- Docente: Mariacristina Calogero
- Docente: Laura Grigolato
- Docente: Luisella Lucato
- Docente: Laura Messina
- Docente: Marisa Sasso
- Docente: Pietro Tonegato

- Docente: Sabina Fata
- Docente: Giorgio Maria Di Nunzio
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- Docente: Sabina Fata
- Docente: Sabina Fata
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- Docente: Sabina Fata

- Docente: Sabina Fata
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- Docente: Sabina Fata

- Docente: Sabina Fata
- Docente: Sabina Fata
- Docente: Sabina Fata

- Docente: Sabina Fata