Settori di approfondimento
Résumé de section
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Il joint degree (titolo congiunto) Digital Humanities per la critica dei testi e dei documenti – Humanités numériques pour la critique des textes et des sources intende formare figure specialistiche capaci di integrare competenze informatiche avanzate con la tradizione metodologica delle scienze umane, con particolare focus sulla filologia digitale e sulla gestione innovativa del patrimonio culturale. Il Corso si colloca nell'ambito disciplinare della filologia, delle letterature moderne e dell'informatica applicata alle discipline umanistiche, proponendo un percorso formativo orientato alla ricerca, alla conservazione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale e ad attività professionali legate all’aggiornamento digitale nel settore culturale, turistico e aziendale.
Il Corso forma laureate e laureati che svolgano il ruolo di mediatori tra le discipline umanistiche e informatiche, esercitando una funzione chiave nella realizzazione di progetti di informatica umanistica e nella creazione di strumenti informatici per le scienze umane e sociali. In coerenza con gli obiettivi della classe LM-43, il percorso formativo fornisce conoscenze specialistiche in: teoria e pratica dell'informatica umanistica e delle filologie digitali; digitalizzazione, comunicazione e diffusione digitale del patrimonio culturale; strumenti e linguaggi informatici per le scienze umane e sociali, inclusi approcci di machine learning applicati a corpora testuali e fonti documentarie. Con particolare attenzione agli aspetti filologici, il Corso prepara all'elaborazione di edizioni scientifiche digitali, alla realizzazione di portali e biblioteche digitali, alla digitalizzazione strutturata del patrimonio culturale, alla creazione di banche dati e ontologie per le discipline umanistiche.
Il profilo in uscita possiede dimestichezza con i principali programmi e strumenti informatici per l'acquisizione, il trattamento, l'analisi e la gestione di dati e documenti digitali in ambito umanistico, nonché competenze specifiche per la loro ottimale diffusione, visualizzazione e comunicazione. La solida preparazione umanistica, unita alle competenze informatiche avanzate, rende il/la laureato/a un mediatore qualificato tra discipline informatiche e scienze umane, dotato/a di competenze imprescindibili per condurre ricerca innovativa in ambito umanistico, per accompagnare l'aggiornamento e l'innovazione dei processi presso istituti di conservazione pubblici e privati (archivi, biblioteche, fondazioni, musei), nonché per applicazioni in ambito aziendale (digitalizzazione e diffusione di archivi d'impresa, ottimizzazione dei flussi informativi) e nel turismo digitale (portali di valorizzazione, app promozionali). La specifica connotazione filologica della formazione in informatica umanistica, in linea con gli obiettivi della classe LM-43, rende questo percorso un'eccellenza nel panorama italiano e europeo, rappresentando il primo corso magistrale dedicato alla formazione della figura del filologo/a digitale con dimensione internazionale (Padova-Tours) che assicura competenze e capacità difficilmente coesistenti.