Schema della sezione

  • Il CdS garantisce elevata spendibilità occupazionale nei settori culturali e tecnologici, sia in ambito pubblico che privato. Studentesse e studenti acquisiscono, infatti, strumenti teorici e tecnico-pratici per operare in biblioteche digitali, archivi, editoria digitale, e progetti di ricerca. Il percorso formativo può eventualmente proseguire nel dottorato di ricerca (in particolare in ambito umanistico, dove le competenze informatiche sono sempre più ricercate). Il percorso forma principalmente - ma non esclusivamente - le figure di: editrice ed editore scientifico digitale; analista computazionale di testi e corpora; specialista in digitalizzazione e preservazione del patrimonio culturale; consulente per la trasformazione digitale nel settore culturale; progettista di piattaforme digitali culturali; redattrice e redattore di contenuti nativi digitali e non. Le figure professionali sopraindicate possono trovare occupazione, in Italia e all’estero: nel mondo accademico e della ricerca; presso ditte specializzate nei servizi informatici per le scienze umane; presso ditte che si occupano di digitalizzazione del patrimonio culturale; presso enti pubblici o privati di conservazione (biblioteche, archivi, fondazioni…); presso case editrici.