Visiting PhD students / Dottorande in visita di Studio

Visiting PhD students / Dottorande in visita di Studio

by Juliana Elisa Raffaghelli -
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Care e cari colleghi e dottorandi SPEF,

Vi scrivo per condividere un aggiornamento relativo alle attività di internazionalizzazione del Dottorato e, al tempo stesso, per rendere visibile un’iniziativa di accoglienza che intendiamo integrare in modo più strutturato nelle pratiche formative e nella vita quotidiana del nostro programma.

Come sapete, ogni anno il Dottorato SPEF ospita studenti e studentesse visiting, che svolgono periodi di studio e ricerca presso la nostra sede. Oltre agli aspetti formali (lettere di accettazione, supervisione scientifica), riteniamo importante curare anche la dimensione dell’accoglienza tra pari, come esperienza formativa condivisa e come occasione di scambio scientifico e umano. Questa attività potrà dialogare, ove opportuno, anche con le iniziative del gruppo Wellbeing.

Come sempre, contiamo sulla invaluabile disponibilità di chi propone supervisione e supporto, in modo flessibile e volontario, per l’accoglienza dei visiting. 

Colgo  l’occasione per informarvi che nel periodo invernale/primaverile sono previste tre visite di studio:

  • Lorena Alleres Otero, dottoranda del programma Innovazione in Educazione ed Equità Educativa presso l’Universidade da Coruña (UDC, Spagna). La sua ricerca riguarda la stimolazione multisensoriale e l’apprendimento della letto-scrittura nell’educazione dell’infanzia (3–7 anni).
    Periodo di visita: 12 gennaio – 12 giugno 2026. Lavora e comunica in italiano

  • Lilla Ekmekcioglu, dottoranda al secondo anno in Scienze dell’Educazione presso la Selye János University di Komárno (Slovacchia). La sua ricerca si concentra sull’educazione inclusiva e sulle percezioni degli insegnanti rispetto all’insegnamento di studenti con disabilità nelle classi ordinarie, attraverso l’utilizzo della scala SACIE-R, che esplora aspetti emotivo-relazionali nell'apprendimento.
    Periodo di visita: dal 4 febbraio al 10 febbraio 2026. Lavora e comunica in inglese

  • Rahaf Al-Atal, rdottoranda nell’ambito delle Scienze dell’Educazione, attualmente impegnata in un programma di ricerca focalizzato su educazione, cultura e identità, con particolare attenzione all’early childhood education. La sua formazione accademica include un master svolto in Inghilterra presso un Dipartimento di Philosophy of Management nel Regno Unito, dove ha approfondito la filosofia del processo, le teorie della complessità e l’etica del conoscere relazionale. La sua ricerca concepisce l’educazione come un ecosistema vivente, in cui dimensioni culturali, identitarie, spaziali ed emotive sono profondamente interconnesse. .
    Periodo di visita: Marzo-Luglio 2026. Lavora e comunica in inglese.

Sperando che queste visite diventino occasioni preziose di scambio scientifico e di apertura internazionale del nostro dottorato. 

Nel caso in cui ci siano altre visite coordinate in modo diretto con i membri del collegio docente, vi prego di comunicarle in modo diretto su questo forum. Rimango naturalmente a vostra disposizione per il coordinamento di queste attività. 

Un caro saluto,
Juliana

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Dear colleagues and SPEF PhD students,

I am writing to share an update regarding the internationalisation activities of the PhD Programme and, at the same time, to make visible a welcoming initiative that we intend to integrate more structurally into the training practices and everyday life of our programme.

As you know, each year the SPEF PhD Programme hosts visiting students who carry out periods of study and research at our department. Beyond the formal aspects (acceptance letters, academic supervision), we consider it important to also nurture peer-based welcoming practices, understood as a shared formative experience and as an opportunity for scientific and human exchange. Where appropriate, these activities may also connect with the initiatives of the Wellbeing group.

As always, we rely on the invaluable availability of colleagues and PhD students who, in a flexible and voluntary manner, offer supervision and support for the welcoming of visiting students.

I would also like to inform you that three visiting periods are scheduled for the winter/spring term:

  • Lorena Alleres Otero, PhD student in the programme Innovation in Education and Educational Equity at the Universidade da Coruña (UDC, Spain). Her research focuses on multisensory stimulation and the development of reading and writing skills in early childhood education (ages 3–7).
    Visiting period: 12 January – 12 June 2026. Working language: Italian

  • Lilla Ekmekcioglu, second-year PhD student in Education Sciences at Selye János University in Komárno (Slovakia). Her research focuses on inclusive education and on teachers’ perceptions of teaching students with disabilities in mainstream classrooms, through the use of the SACIE-R scale, which explores emotional and relational dimensions of learning.
    Visiting period: 4–10 February 2026. Working language: English

  • Rahaf Al-Atal, PhD candidate in the field of Educational Sciences, currently engaged in a research programme focused on education, culture, and identity, with particular attention to early childhood education. Her academic background includes a master’s degree completed in England within a Department of Philosophy of Management, where she explored process philosophy, complexity theory, and the ethics of relational knowing. Her research conceptualises education as a living ecosystem, in which cultural, identity-related, spatial, and emotional dimensions are deeply interconnected.
    Visiting period: March – July 2026. Working language: English

We hope that these visits will become valuable opportunities for scientific exchange and for strengthening the international dimension of our PhD Programme.

Should there be additional visiting periods coordinated directly with members of the Academic Board, I kindly ask you to communicate them directly through this forum. I remain, of course, available for the coordination of these activities.

Kind regards,
Juliana