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ESTETICA

di CAROLINA ROSSI - martedì, 11 ottobre 2022, 11:51
 

Lungo il cammino si notano diverse costruzioni tra cui il ponte scaricatore, il centro sperimentale per modelli idraulici di Voltabarozzo, i tralicci, le torri che sostengono le antenne paraboliche, oltre alle abitazioni, il cimitero, la chiesa e molto altro. Vedendo questo insieme di unità costruite dall’uomo e inserite nella natura, che viene palesemente modificata da queste, non posso evitare di percepire in diverse occasioni un mancato gusto estetico di questi elementi artificiali, che spesso stridono con la bellezza e la spontaneità degli elementi naturali. Sorgono, quindi, dei quesiti e un’immediata riflessione sulla progettazione di queste unità da parte dell’uomo. Questi elementi sono stati pensati e studiati mettendo al primo posto la natura o il soddisfacimento dei bisogni umani? Questi elementi sono stati pensati e studiati rispettando i cicli naturali e l’estetica della natura? Il paesaggio ibrido che ne risulta è armonioso?


» Il nostro racconto dell'escursione lungo gli argini di Terranegra