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Colore

di GLORIA MATTESCO - giovedì, 13 ottobre 2022, 11:37
 

Ciò che ha catturato maggiormente la mia attenzione durante questa escursione è stato il contrasto cromatico tra i vari elementi presenti nel paesaggio. Inizialmente, percorrendo il primo tratto del sentiero, si poteva notare il verde acceso dell'erba attorno a noi e il colore dell'acqua del fiume ricca di riflessi. Successivamente, verso la terza tappa, i colori iniziavano a cambiare: il verde acceso dell'erba entrava in contrasto con il verde più spento della chioma di alcuni alberi. Parallelamente, nella sponda dell'argine opposta, non si poteva fare a meno di notare dei fiori giallo acceso che cromaticamente, risultavano quasi essere in primo piano. Proseguendo la passeggiata, ci siamo imbattuti in una torre di ricezione radio, grigio metallizzato che entrava in contrasto con il grigio/bianco della chiesetta di paese incontrata più avanti. Qui, due colori a confronto ma anche due realtà: il grigio della torre creata in circa quindici giorni nella società moderna in cui viviamo e il grigio della chiesetta sorta in memoria delle vittime. Ciò in cui ho riflettuto è se,  armonizzando cromaticamente il paesaggio, si potesse dargli un aspetto diverso. Il colore infatti, ha la capacità di mettere in risalto o di spegnere qualsiasi elemento o dettaglio, partendo dalla nostra persona (indossare un abito rosso dà un aspetto diverso rispetto a indossarne uno giallo) e arrivando fino a progetti ben più ampi ad esempio quartieri, strutture edifici. Dunque come possiamo sfruttare questo potere a nostro favore?

» Il nostro racconto dell'escursione lungo gli argini di Terranegra