Il corso verterà sui seguenti argomenti:
I) Gli albori delle letterature romanze medioevali.
Il primato della Francia. La letteratura provenzale. La letteratura francese. La letteratura franco-italiana.
II) Pillole di grammatica storica: il francese antico, il provenzale, l'anglo-normanno, il franco-italiano.
III) Approfondimenti.
a) Letteratura provenzale: lettura di alcune canzoni di Guglielmo IX e di Jaufre Rudel.
b) Letteratura francese: il "Tristan" anglonormanno di Thomas.
"Isot ma drue, Isot m’amie, | En vus ma mort, en vus ma vie". Amore fatale che conduce alla morte, Eros e Thanatos indissolubilmente uniti, uno dei miti letterari di tutti i tempi. La genesi del racconto di Tristano e Isotta non è ancora del tutto delineata e il corso comincerà a scandagliarne le diverse componenti, a partire dall’apporto della cultura celtica. Le più antiche versioni letterarie conservate datano all’ultimo terzo del XII sec., sono in versi e in francese antico. Alle versioni francesi si ispirarono gli adattamenti che nel XIII sec. circolarono in vari paesi d’Europa, la Germania, la Norvegia e l’Inghilterra. La parte centrale del corso consisterà nella lettura di alcuni passi del “Tristano e Isotta” di Thomas, un’opera intensamente lirica che indaga con straordinaria modernità le precarie dinamiche in gioco in un triangolo amoroso e i sentimenti scatenati dalla passione: abnegazione di sé, gioia, dolore, gelosia, rimpianti, nostalgia. Non mancheranno escursioni nelle altre letterature romanze e nelle letterature germaniche. Dell’opera di Thomas si studierà, inoltre, la fortuna, a partire dalla riscoperta della leggenda all’inizio dell’Ottocento. Richard Wagner ne mise in scena il tratto fondamentale, il legame tra l’amore passione e la morte, nel suo “Tristan und Isolde”, che pubblicò come dramma nel 1857. Nel 1900 Joseph Bédier pubblicò un romanzo su Tristano e Isotta. Non fu che l’inizio di una lunga serie di traduzioni, rappresentazioni teatrali, opere letterarie, versioni cinematografiche: "L’Éternel Retour" di Jean Cocteau (1943), il "Tristan et Yseut" d’Yvan Lagrange (1973), "Le femme d’à côté" di François Truffaut (1981), per citare solo alcuni classici.
c) Letteratura franco-italiana: lettura di alcuni brani tratti da "La geste francor".
Categoria