Marco Rispoli

Country:Italy

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Cosa resta, alla fine dell'Ottocento, della grande tradizione classico-romantica? Ogni cosa, perfino le persone, le sensazioni, le parole, sono oggetto di dubbio. C'è ancora qualche punto fermo, nella "Moderne"? Forse l'arte? O forse la vita? Ma può mai essere ferma e trovare forma, la vita?

Category A.A. 2025 - 2026 / Corsi di laurea / LINGUE, LETTERATURE E MEDIAZIONE CULTURALE

Rainer Maria Rilke, poeta della caducità. Dalle opere giovanili fino alle Elegie Duinesi, Rilke si confronta con la volatilità del nostro essere e del nostro sentire.

... wie Tau von dem Frühgras
hebt sich das Unsre von uns, wie die Hitze von einem
heißen Gericht. O Lächeln, wohin? O Aufschaun:
neue, warme, entgehende Welle des Herzens —;
weh mir: wir sinds doch. Schmeckt denn der Weltraum,
in den wir uns lösen, nach uns?

... come rugiada dall’erba al mattino
si leva da noi il nostro, come il calore da una
calda pietanza. Un sorriso, verso dove? Uno sguardo avvinto:
un’onda nuova, calda, se ne va dal cuore —
ahimè: questo noi siamo. Che lo spazio del mondo,
in cui ci dissolviamo, abbia un po' il nostro sapore?


Category A.A. 2025 - 2026 / Corsi di laurea magistrale / LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE

L'insegnamento intende offrire, attraverso alcune esemplari letture, una breve panoramica della letteratura di lingua tedesca della cosiddetta 'Klassische Moderne", tra la fine dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento, seguendo lo sviluppo dell'idea di giovinezza in questo arco di tempo.
Dopo una introduzione generale, ci si volgerà dapprincipio alla cultura che si sviluppa a Vienna attorno alla svolta del secolo, affrontando in questo contesto un racconto giovanile di Hugo von Hofmannsthal, dedicato alla figura di un giovane che vive solitario ai margini di una città. Di qui si passerà a osservare il difficile percorso educativo conosciuto dal figlio di una famiglia di commercianti anseatici, nel celebre "Tonio Kröger" di Thomas Mann. Ci si volgerà quindi a "Das Urteil", il racconto con cui Franz Kafka trova il tono che dovrà avere di lì in avanti la propria scrittura, immaginando nel volgere di poche pagine il confronto tra un padre e il figlio. Di qui si passa al giovane Gottfried Benn e a due brevi prose ("Gehirne" e "Der Geburtstag") che accompagna e riflettono i traumi della prima guerra mondiale, per tornare infine in area austriaca, con il monologo interiore che Schnitzler compone attorno alla figura della giovane "Fräulein Else", vittima del decoro borghese e della propria famiglia.

Category A.A. 2024 - 2025 / Corsi di laurea / LINGUE, LETTERATURE E MEDIAZIONE CULTURALE

Fin dagli esordi, Heinrich Heine mantiene un rapporto assai ambivalente verso la grande fioritura culturale avvenuta nel mondo di lingua tedesca a partire dal 1770, con la figura di Goethe e poi con i romantici. Da un lato appare come il suo continuatore, come si potrà vedere a partire da alcune liriche tratte dal BUCH DER LIEDER. Dall'altro Heine è colui che prende le distanze e critica aspramente la cultura delle generazioni precedenti, come è possibile vedere nei due grandi testi posti al centro di questo insegnamento, e dedicati alla cultura tedesca. Attraverso di questi è possibile osservare il tentativo di porre al centro della propria attività poetica questioni di natura sociale e politica, che dovrebbero consentire il superamento di quella stagione che Heine stesso definisce il "Periodo artistico", e cioè l'epoca di Goethe. Attraverso questi testi è d'altronde possibile avere un quadro di insieme della cultura tedesca del periodo, ed è questo ciò che l'insegnamento si propone di offrire.

Category A.A. 2024 - 2025 / Corsi di laurea magistrale / FILOLOGIA MODERNA

Responsabili: Marco Rispoli e Roberta Malagoli


Category A.A. 2017 - 2018 / Altre Attività

"Paraletteratura e identità contemporanee" è un Piccolo Progetto di Dipartimento finanziato dal DiSLL nel 2018.

I componenti del gruppo di ricerca sono:

Gabriele Bizzarri (Lingua e Letterature ispano-americane)

Marilena Parlati (Letteratura inglese)

Marika Piva (Letteratura francese)

Donatella Possamai (Letteratura russa)

Marco Rispoli (Letteratura tedesca)

A partire dall’assunto che la paraletteratura offre un punto d’osservazione privilegiato di elementi extraletterari quali l’assimilazione della letteratura ai sistemi d’intrattenimento, l’allargamento del campo della percezione estetica, l’interpretazione della comunicazione di massa, si intende analizzare come l’intensificazione dell’uso di codici in generi considerati popolari venga spesso utilizzato dagli autori contemporanei come veicolo d’interrogazione e verifica dell’identità se non come mezzo per sperimentare e proporre nuove strategie identitarie. L’uso di sottogeneri garantisce infatti un approccio strutturalmente dislocato, antinormativo, alla sfida del racconto sia dell’identità del soggetto che di quella collettiva; l’ipercodificazione smaccata, la costruzione modulare, l’iterazione del cliché costituiscono segnali che decostruiscono vecchie illusioni d’organicità e sistematicità e impongono ironici correttivi distanzianti ai pronunciamenti forti che sono soliti strutturare i progetti di consistenza legati a questi motivi.

Il primo obiettivo del progetto è uno scambio e un confronto tra diversi ambiti letterari per abbozzare una mappatura di fenomeni latamente culturali su un campo allargato per permettere un avanzamento condiviso della ricerca e una visione trasversale di problematiche di ampia portata. Il nucleo iniziale di indagine/confronto sarà l’utilizzo di etichette terminologiche in quanto portatrici di prassi critiche e percezioni allargate disparate che rimarcano o presentano come superata la divaricazione tra letteratura alta e bassa sottesa a termini come paraletteratura.

Si intende scandagliare diversi sottogeneri (giallo/poliziesco/noir, fantasy, horror, fantascienza...) in più ambiti linguistici (spagnolo, russo, francese, inglese, tedesco) col duplice intento di individuare invarianti/cliché e analizzarne l’impiego nella creazione (o nel dissolvimento) di processi d’identificazione in valori e status. Il corpus si vuole variegato e multilinguistico per permettere a ogni componente di focalizzarsi su un aspetto in un ambito, individuandone le caratteristiche salienti e consentire poi di verificare quanto queste siano valide nelle altre letterature. 


Category Progetti